Go to Top

Riepilogo finanziario del rendiconto condominiale.

Riepilogo finanziario del rendiconto condominiale

L’ art. 1130 bis del codice civile tra l’ altro, dispone quanto segue:

Il rendiconto condominiale contiene “le voci di entrata e di uscita ed ogni altro dato inerente alla situazione patrimoniale del condominio, ai fondi disponibili ed alle eventuali riserve, che devono essere espressi in modo da consentire l’ immediata verifica”.

Pertanto la norma arriva a definire la situazione patrimoniale descrivendo le voci che deve contenere.

Nella frase successiva si legge che il rendiconto condominiale si compone, tra l’ altro, di un riepilogo finanziario.

Da ciò chi scrive desume per esclusione che la situazione patrimoniale è un documento che fa parte del riepilogo finanziario.

Riepilogo finanziario del rendiconto condominiale

Il dizionario italiano De Mauro fornisce la nozione del termine “riepilogo” che segue: Riassunto dei punti o degli argomenti principali di un discorso, di un’opera o delle varie fasi di una situazione, di un avvenimento.

Il riepilogo “finanziario”, ovviamente, riguarda la “finanza”, ossia la disciplina economica che studia i processi con cui individui, imprese, enti, organizzazioni e stati gestiscono i flussi monetari (raccolta, allocazione e usi) nel tempo.

Pertanto il riepilogo finanziario deve necessariamente comprendere un punto di vista dinamico (….i processi) e un punto di vista statico (…il conto finale).

Il documento dinamico che descrive il processo dei flussi finanziari, si chiama rendiconto finanziario.

Rendiconto finanziario

Il rendiconto finanziario comprende l’ elenco delle entrate e delle uscite del condominio e definisce l’ avanzo o il disavanzo della gestione.

L’ avanzo o il disavanzo della gestione deve corrispondere alla variazione tra il saldo (Conguaglio) della gestione corrente e il saldo (Conguaglio) della gestione precedente.

Il rendiconto finanziario si può redigere soltanto per ciò che riguarda la gestione ordinaria. Pertanto, se nel corso dell’ esercizio sono aperte una o più gestioni straordinarie, queste restano escluse dal rendiconto finanziario.

Situazione patrimoniale

il documento che descrive il conto finale della gestione delle attività e delle passività finanziarie, invece, si chiama situazione patrimoniale.

La situazione patrimoniale deve comprendere come allegato l’ elenco e la somma dei crediti e dei debiti del condominio alla data di chiusura dell’ esercizio.

In particolare i debiti verso terzi vanno elencati movimento per movimento, e devono corrispondere a quelli imputati nel conto della gestione dell’ esercizio di riferimento.

La situazione patrimoniale comprende il conto finale di tutte le gestioni sia ordinarie, sia straordinarie, alla data di chiusura della gestione amministrativa.

Appostazione contabile della spesa nel rendiconto consuntivo

Questa divagazione è necessaria per capire la logica della predisposizione della situazione patrimoniale del condominio:

Quando si registra una spesa nel rendiconto consuntivo, contestualmente l’ amministratore apre un conto di debito verso il fornitore e un conto di credito verso i condòmini beneficiari del servizio (ad esempio tutti i condòmini nella misura della tabella millesimale di proprietà).

Per ciò che riguarda il conto a credito verso i condòmini, il calcolo completo sarà visibile alla chiusura dell’ esercizio, e terrà conto degli acconti versati durante la gestione anticipata per mezzo delle quote approvate con il rendiconto preventivo.

Piano dei conti per natura, …e per ripartizione

Infatti il piano dei conti di una contabilità condominiale ha una doppia sezione, che serve per ripartire la spesa tra le varie tabelle millesimali in vigore nel condominio, e creare in questo modo i crediti verso i condòmini in proporzione ai millesimi di proprietà.

L’ amministratore ha la possibilità di ripartire il totale della spesa tra diverse tabelle millesimali.

Ad esempio, se in un condominio ci sono 4 scale, l’ amministratore ha la possibilità di ripartire la spesa addebitata per le pulizie tra quattro tabelle millesimali, nella percentuale che ritiene più opportuna.

Sono queste le ragioni che spiegano l’ esigenza di pubblicare il conto della gestione condominiale per conto e per tabella, al fine di poter controllare che il totale delle spese da ripartire per conti sia uguale al totale della tabella di ripartizione della spesa.

In altre parole, I condòmini DEVONO TROVARE IL TOTALE DELLE SPESE SUDDIVISE PER CONTO NEL RENDICONTO DI SPESE ANCHE NEL TOTALE DEI CONTI DI RIPARTIZIONE PER TABELLE MILLESIMALI.

Esempio

Di seguito pubblico un esempio di prospetto analitico dei conti di un condominio con la ripartizione nelle tabelle millesimali: Esempio di prospetto analitico dei conti di un condominio.

Pertanto, TUTTI I MOVIMENTI DI CONTABILITA’ CONDOMINIALE SONO SEMPRE E SOLTANTO FINANZIARI; creano crediti e debiti: I programmi non prevedono la possibilità di registrare movimenti non finanziari.

Imputazione del valore delle immobilizzazioni

Ma, in teoria, la situazione patrimoniale del condominio avrebbe l’ esigenza di annotare anche il valore delle immobilizzazioni (ad esempio il valore dell’ alloggio del custode), e quello delle attrezzature (ad esempio il valore del tagliaerba, delle scope, della scala, etc….).

Un amministratore estremamente scrupoloso come farebbe a registrare i movimenti non finanziari nella contabilità condominiale?

La risposta possibile sarebbe la seguente:

L’ amministratore potrebbe aprire un’ altra posizione contabile al fine di registrare i movimenti patrimoniali e i movimenti numerari non finanziari, e aggiungere i dati nello stato patrimoniale in modo da integrare sia il valore attuale di mercato dei beni di proprietà comune (in dare), sia il valore del patrimonio (…o capitale investito) accreditato ai condòmini (in avere).

In caso si volesse “tagliare il capello in quattro”, si potrebbe persino stampare il conto della ripartizione del valore patrimoniale delle immobilizzazioni ai condomini, che valorizzerebbe il credito della stima del valore attuale “virtuale” in caso di presunta vendita alla data di approvazione del rendiconto.

Gestione dei fondi contabili

La gestione dei fondi contabili in condominio serve per trattenere risorse finanziare nella gestione amministrativa.
L’ accantonamento al fondo (in avere) genera una entrata (ossia un credito verso i condòmini a conguaglio).
L’ utilizzo dei fondi (in dare) genera invece un’ uscita (ossia un debito verso i condòmini a conguaglio)

FONDI NEGATIVI

Oltre a questa gestione “classica” dei fondi accantonati vi è un’ altra possibilità, che dipende dal funzionamento dei programmi di contabilità descritto nella nozione di appostazione contabile.

Questa possibilità è l’ appostazione di un fondo contabile negativo, che diminuisce il totale delle attività al fine di cercare la quadratura patrimoniale.

Invero questa possibilità è in realtà una necessità, che si verifica quando i debiti verso i terzi sono superiori ai crediti verso i condòmini ad inizio esercizio.

L’ amministratore quando comincia una nuova contabilità registra i documenti per competenza

In altre parole, quando l’ amministratore comincia la contabilità di un nuovo condominio, registra i documenti per competenza.

Pertanto i documenti di competenza dell’ esercizio precedente, se la contabilità è tenuta in modo corretto, dovrebbero quadrare con i crediti a conguaglio dell’ esercizio precedente.

Se la quadratura non si verifica vi sono due possibilità:

1) I crediti sono superiori ai debiti: In questo caso per quadrare la situazione patrimoniale l’ amministratore riconosce il fondo contabile e lo costituisce; in assemblea si deciderà l’ impiego di questo fondo. (N.B. QUESTO E’ IL MODO CORRETTO PER CONTROLLARE SE L’ AMMINISTRATORE USCENTE ABBIA ANTICIPATO SPESE CONDOMINIALI CON PROPRIE DISPONIBILITA’ FINANZIARIE).

2) I debiti sono superiori ai crediti; in questo caso per quadrare la situazione patrimoniale l’ amministratore riconosce il buco patrimoniale con un fondo contabile negativo, il quale abbasserà le passività al livello delle attività; alla prossima assemblea l’ amministratore esporrà la situazione ai condòmini, e chiederà i fondi aggiuntivi necessari per coprire le passività lasciate dalla precedente amministrazione.

Esempio

Di seguito pubblico un esempio completo di riepilogo finanziario, con gli allegati: Esempio

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento

I cookies ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra. Se vuoi saperne di più clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina acconsenti all’uso dei cookies. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi