
Buon Natale 2025 a tutti voi e alle vostre famiglie!
Cari amici,
Buon Natale 2025 a tutti voi e alle vostre famiglie.
Anche quest’anno è arrivato il momento di staccare un po’ la spina, e di ricordare le cose importanti della vita… l’amicizia, la famiglia, la ricerca di Dio, della pace, di un mondo più giusto.
Nei “piani alti” mi sembrano tutti impazziti, e non parlano che di guerra, ed io non ho voglia di starli a sentire.
Anche per il condominio tira una brutta aria di “riforma”, ed io non riesco a credere che vogliano veramente mettere in croce le famiglie, con nuovi obblighi che aumenteranno di molto la spese condominiali senza apportare alcun reale beneficio.
Ma è Natale! Ed io ho voglia ancora di sperare in un mondo migliore.
Dal mio punto di vista sto godendo il mio regalo … ricominciare a stare bene.
Ogni giorno il mio fisico si rimette un po’, ed è davvero strabiliante riscoprire di poter nuovamente camminare bene, muoversi bene, scrivere bene, … e quando guarirò completamente giuro che mi ricorderò che stare bene è il regalo più bello che godiamo ogni giorno.
Già che ci sono, auguro anche buon anno 2026, con la speranza di cavarcela in questo mondo che non ci regala buone notizie.
Però resto fiducioso perché sono un inguaribile ottimista!
Nell’anno che verrà spero di incontrare tanti nuovi amici, con cui inventare nuovi progetti di economia relazionale.
Vi lascio con un richiamo ad un vecchio post che ho scritto anni fa, ma che sembra scritto ieri.
… e buona giornata!
Rivoltando i pensieri, questa mattina ho un leggero brivido!
Il lavoro mi insegue, ma io sono più veloce e posso iniziare tra un po’.
Dopo colazione mi accorgo che da troppo tempo mi sento oppresso dalla nostra società, che ci schiaccia con un linguaggio “compresso” e da un andamento “costretto” nelle solite ragioni ed opinioni.
Mi chiedo: A che ora comincia la rivoluzione?
Ma subito dopo perdo il senso della questione, e ritorno ad occuparmi di cose inutili.
C’è qualcosa di più sensato da fare che concentrarci per fare sempre più soldi, al fine di farne ancora di più?
Ma che vita è?
Ho smesso di guardare la televisione, ma ciò non vuol dire che essa (la tv) smetta di guardare me, riflessa nelle stupidità che sento nei bar e in strada.
Possiamo salvarci? …non so!
….Leggi tutto.

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