Go to Top

Ascensore: obbligatorio il certificato del tecnico

Ascensore: obbligatorio il certificato del tecnico

Un tempo l’eccezione, oggi è diventata la regola: quasi tutti i condomini posseggono almeno un ascensore. Così come i condomini sono tenuti a contribuire alle relative spese sulla base dei rispettivi millesimi. Ecco perché è bene conoscere la normativa di riferimento in merito alla tenuta dell’impianto e alla sua sicurezza. Da eventuali danni a terzi, infatti, potrebbero discendere conseguenze economiche per tutti i proprietari.

Il condominio è tenuto ad affidare la manutenzione di tutto l’impianto dell’ascensore a una ditta specializzata che sia, peraltro, munita di abilitazione per come prevista dalla legge [1].

È inoltre prevista una verifica periodica dell’impianto, che deve eseguire il tecnico manutentore. Il tecnico o il delegato di questi, che si presenta personalmente a eseguire la relativa verifica/manutenzione, deve essere dotato del “patentino/certificato” che gli consenta di svolgere l’attività di manutentore. Tale patentino va esibito a chiunque, all’ interno del condominio, glielo chieda: sia esso il portiere dello stabile, l’amministratore del condominio o anche qualsiasi altro condomino.

Ciò perché, se la manutenzione venisse affidata a personale non abilitato e, successivamente, dall’utilizzo dell’impianto ascensoristico dovesse derivare un danno a terzi, il relativo risarcimento potrebbe essere chiesto, in base alle rispettive responsabilità, all’amministratore e/o a tutti i condomini (questi ultimi tenuti a pagare secondo i propri millesimi).

Un Dpr del 1999 [2], che disciplina la materia, prevede per l’ascensore l’obbligo della compilazione e tenuta del “libretto dell’impianto“. In esso sono, tra l’altro, riportate le principali caratteristiche dell’impianto medesimo.
Inoltre, esso deve contenere:

1) copia della dichiarazione di conformità;
2) copia della comunicazione del proprietario all’ufficio comunale competente, relativa alla messa in esercizio;
3) copia della comunicazione dell’ufficio comunale competente, inerente al numero di matricola assegnato all’impianto;
4) i verbali delle verifiche periodiche e di manutenzione.

Il proprietario dell’impianto o il suo legale rappresentante devono assicurare la disponibilità del libretto ai soggetti incaricati delle verifiche previste dalla normativa.

[1] In base al Dpr 24 dicembre 1951, n. 1767 (normativa recepita anche dal Dpr 30 aprile 1999, n. 162).
[2] Dpr 162/1999 e successive modifiche

http://www.laleggepertutti.it/82888_asc … el-tecnico

Lascia un commento

I cookies ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra. Se vuoi saperne di più clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina acconsenti all’uso dei cookies. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi