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Terremoto in Abruzzo; Da mesi gli esperti avvertivano!

Da ottobre uno sciame di scosse
in settimana polemiche sugli allarmi

Negli ultimi giorni moltissimi episodi che hanno preoccupato la popolazione; Si è aperta una polemica per le allarmanti previsioni di un fisico, denunciato

Cari amici,

Tanto tuonò che piovve.

Mi chiedo perchè di questa situazione, che andava avanti da mesi, noi comuni cittadini non ne sapevamo nulla!

Da Gennaio 2009, gli esperti avvisavano (dati alla mano), che la situazione sismica nel territorio mostrava dati “anomali”.

Giampaolo Giuliani aveva rilevato per tempo che il sisma era altamente probabile, ma è stato “preso in giro” dalle autorità competenti, le quali, invece, avevano il dovere di prendere i dovuti provvedimenti precauzionali.

Perchè siamo condannati dalla nostra tragica abitudine italiana di “farci del male”?

Spero che, almeno dopo la controprova “evidente” che i calcoli forniti dai nostri esperti erano esatti, (i quali hanno elaborato degli strumenti per prevedere gli eventi sismici con 24 ore di anticipo), ora sapremo costruire una rete di protezione affidabile per il futuro.

Noi Italiani abbiamo tantissimi talenti sconosciuti, i quali se ne vanno in giro con pochissime possibilità di emergere, a causa della nostra abitudine di “conservare il sistema di protezione sociale” nella speranza che non cambi mai nulla!

Ma i sistemi, chiaramente, quando perdono l’ equilibrio crollano!

 

La repubblica

Sciame sismico, qualcosa che chi ha vissuto i terremoti ricorda: i lampadari che ondeggiano un po’, quel senso di nausea e poi la vita continua. Di scosse da ottobre ad oggi in provincia di L’Aquila ce n’erano state almeno 200, ha confermato in queste ore il professor Giulio Selvaggi dell’Istituto nazionale di geofisica.

Anche se per la ricerca scientifica i terremoti non si possono prevedere, qualcuno nei giorni scorsi l’aveva fatto ed è stato accusato di “procurato allarme”, quindi denunciato di conseguenza. Negli ultimi giorni di marzo Giampaolo Giuliani, tecnico e ricercatore presso il laboratorio nazionale di fisica del Gran Sasso aveva sostenuto che lo sciame sismico in corso poteva essere il preannuncio di un evento più forte. Di Giuliani si era detto che “si divertiva” a spargere notizie infondate ed allarmi.

In una intervista ad una emettente televisiva locale Gliuliani aveva parlato del suo lavoro presso il laboratorio e della messa a punto di uno strumento chiamato “Rivelatore Gamma” che permetterebbe di rilevare con un anticipo di 6-24 ore l’arrivo di un terremoto.

Ricordiamo che lo sciame è il susseguirsi di scosse di terremoto, non tutte percepibili dalle persone ma perfettamente rilevate dagli strumenti.

Certo è che notizie di scosse minori circolavano da giorni. I comuni interessati: Collimento, Villagrande e L’Aquila e in genere il circondario del capoluogo. A seguito dell’allarme lanciato da Giuliani c’era stato qualche allarme tra la popolazione. Su YouTube esiste un video datato 13 febbraio 2009 (cliccare qui per vederlo) nel quale alcuni ragazzi raccontano i loro momenti di paura.

La magnitudo delle scosse si collocava poco sopra il grado 2 della scala Richter. Nessun danno alle persone, ma l’allarme alla Protezione Civile e all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia veniva regolarmente registrato

Sul sito Earthquake-terremoti in Italia e nel mondo (cliccare qui per vederlo) si trova un diario degli ultimi eventi sismici in Italia. Il colpo di questa mattina è stata preceduta da un’altra di 3,5 gradi di intensità avvenuta alle 23,39. Ancora prima, scossa di identica intensità alle 21,54 nella stessa zona. Alle 22,31 il sisma aveva colpito Ravenna nelle zone di Cotignola, Bagnacavallo, Russi, e aveva interessato Forlì.

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