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Sogno un paese migliore per noi.

Cari amici,

Sogno un paese migliore per noi!

Credo che abbiamo il diritto di desiderare gente migliore e più onesta, che possa darci un’ immagine di noi di cui andare fieri.

Io non mi riconosco in nessuno di questi politicanti, e mi sento molto solo quando leggo i giornali, o distrattamente accendo il televisore.

Ieri su un libro ho letto una bellissima frase che vi lascio, scritta molti anni fa, eppure ancora attualissima:

Possiamo approvare le migliori leggi del mondo, possiamo mettere in discussione tutte le strutture che vogliamo, ma se non cambiamo il cuore delle persone, avremo soltanto catturato e legato un pazzo, ma non l’ avremo guarito dalla sua pazzia.

La cura può arrivare soltanto con il cambiamento del cuore.

Auguro a tutti noi di riuscire a cambiarlo questo cuore, con una nuova cultura che renda la nostra società più equa e più solidale.

Wall Street Italia

Wall Street Italia sta ignorando volutamente le migliaia di dispacci di agenzia (peraltro consultabili nella sezioneLive News dove pubblichiamo in tempo reale le notizie di Agi, Ansa, Asca, AdnKronos, TmNews). Evitiamo di dare spazio alle “escort news”, per un motivo molto semplice: il paese ha bisogno d’altro.

Questa situazione grottesca riguardante il «premier a tempo perso» Silvio Berlusconi (come lui stesso si definisce a una delle sue zoccole, tra una telefonata a un malavitoso latitante e uno scambio di battute con un cocainomane) va sbloccata. Va girata pagina.

Perche’ noialtri, invece, siamo nel bel mezzo di una grande crisi finanziaria ed economica, senza precedenti. Il 2012 sara’ il 1929 per l’Italia. E la gente ancora non lo sa (non gli viene detto). Il nostro tenore di vita collettivo si sta abbassando paurosamente. Paghiamo tutti piu’ tasse. I nostri figli e nipoti (e anche amici…) non troveranno mai piu’ lavoro o lo perderanno.

Peggio: l’Italia – un paese di 60 milioni di persone – potrebbe tracollare l’anno prossimo sui mercati internazionali e finire nel caos politico e sociale di un drammatico default stile Argentina. Il nostro maxi debito da 1,9 trilioni di euro cresce di mese in mese. Saremo noi a far saltare l’Europa, se proprio volete saper cosa si dice nelle segrete stanze. La migliore delle ipotesi e’ che dovremmo pagare 140 miliardi l’anno per i prossimi tot anni. Solo per stare a galla e vivere di stenti. No, grazie.

Ci rendiamo conto di quanto siamo diventati masochisti, come popolo, a tollerare tutto cio’? Non e’ piu’ sostenibile farsi rovinare il futuro: questi qui sono un pugno di governanti irresponsabili di bassa levatura, gente da bordello, manigoldi senza alcuna dignita’ per la politica. E l’opposizione – tutti questi anni senza proposte alternative – sembra al momento inadeguata e soprattutto senza un vero leader. E guiderebbe guardando al retrovisore invece che davanti. Basta. Bisogna liberarsene. Come, ci dobbiamo pensare. Tutti insieme. (l.c.)

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