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Scatta il 15 ottobre l’obbligo dei libretti d’impianto

Scatta il 15 ottobre l’obbligo dei libretti d’impianto

Scatta il 15 ottobre 2014 l’obbligo di compilare il nuovo libretto d’impianto per condizionatori e caldaie.

Chi deve adeguare la documentazione su controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termini per la climatizzazione (sia invernale che estiva) degli edifici ha tempo fino al 15 ottobre.

L’obbligo di compilare il nuovo libretto d’impianto per condizionatori e caldaie, previsto dal D.M. 10 febbraio 2014, era stato fissato al 1° giugno 2014.

Poi la scadenza era stata posticipata di 4 mesi.

Non tutti, comunque, sono tenuti a raccogliere le informazioni e compilare il modulo: solo quelli che installano sistemi di riscaldamento e raffreddamento con potenza superiore, rispettivamente, a 10 kW e 12 kW. E se non si rispettano gli obblighi?

Si incorre in sanzioni pecuniarie. A seconda che si tratti del proprietario o conduttore dell’immobile, dell’amministratore di condominio oppure del tecnico incaricato, le multe variano dai 500 ai 6000 euro. ll nuovo libretto, deve essere scaricato dal sito del Ministero dello Sviluppo Economico (www.sviluppoeconomico.gov.it) a cura del proprietario dell’immobile, dell’inquilino o di chi comunque è responsabile dell’impianto, deve dunque essere compilato per la prima volta dall’installatore e poi aggiornato dal manutentore o dal responsabile dell’impianto che, nel caso di piccoli impianti, è l’utente stesso mentre in un condominio può essere l’amministratore pro-tempore o la ditta abilitata da quest’ultimo delegato.

Al di là del libretto di impianto, obbligatorio per tutti i congegni, che va compilato al termine di tutti gli interventi di verifica e di manutenzione è previsto anche un rapporto di efficienza per i sistemi di condizionamento soggetti a verifiche periodiche. Tale rapporto, compilato dal manutentore, deve essere da quest’ultimo diffuso agli enti locali che aggiornano il catasto e organizzano verifiche a campione. Il certificato è compilato direttamente dal manutentore che ha anche il compito di trasmetterlo per via telematica all’ente locale che tiene aggiornato il catasto.
http://www.quotidianodiragusa.it/2014/1 … anto/10663

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