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Meno liti in condomìnio

I vicini diventano più simpatici, in calo le liti di condominio

Cari amici,

Riporto di seguito un articolo tratto da “Tendenze on line” che descrive una situazione in via di miglioramento, dal punto di vista delle quantità di cause condominiali pendenti in tribunale.

Spero che questa notizia confortante sia vera!

Se si smette di litigare, si avranno più possibilità di comunicare in modo costruttivo, al fine di poter creare valore economico, sociale e culturale.

In questa prospettiva la Community AziendaCondomìnio può essere di aiuto!

Tendenze on line

Roma, 27 nov. (Apcom) – I vicini sono diventati più simpatici e i condomini più pacifici: si litiga infatti di meno e le risse da pianerottolo in Italia sono in netto calo: -33,3% in 2 anni. Rimane ‘agguerrito’ uno sparuto 0,06% dei condomini italiani, ogni 1.500 edifici solo un contrasto arriva davanti al giudice. Nel 2007 i giudici di pace hanno dovuto infatti risolvere in Italia soltanto 600 contrasti condominiali. Quindi, se si considera che i condomini in Italia sono più di 900mila, le liti tra vicini di casa che sono approdate nelle dei tribunali sono state in media solo una ogni 1.500 condomini (0,06%).

Inoltre se si confronta il dato del 2007, 600 provvedimenti, con quello del 2005, 900 provvedimenti, ci si accorge che in soli due anni il fenomeno è sceso del 33,3%. In forte diminuzione, -8,3%, anche il numero delle cause pendenti del giudice di pace in tema di condominio: 1.100 nel 2007 contro le 1.200 nel 2005. In sostanza, secondo i dati che il Censis e l’Anaci (Associazione Nazionale degli Amministratori Condominiali) hanno raccolto presso il ministero della Giustizia per la terza edizione del “Rapporto italiano sui condomini”, il fenomeno della litigiosità tra vicini di casa è in netto calo e solo in rarissimi casi le liti arrivano nelle aule dei tribunali.

Ovvero i dati smentiscono uno dei luoghi comuni più robusti: “Da un po’ di tempo circolano numeri relativi al contenzioso condominiale da impaurire qualsiasi persona di buon senso o qualunque futuro proprietario di un appartamento in condominio”, ha sottolineato Carlo Parodi, direttore del Centro Studi Nazionale Anaci, spiegando “ad esempio la cifra di 2 milioni di cause all’anno, spesso citata dagli organi di informazione, è completamente priva di scientificità e crea un’immagine errata del condominio come palestra del litigio e anticamera di liti giudiziarie”. Ma il cattivo vicino è un mito da sfatare perché “in realtà la situazione, secondo i dati che abbiamo raccolto direttamente dal ministero della Giustizia, non è affatto così devastante”.

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