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Le spese per l’ascensore in condominio

Le spese per l’ ascensore in condominio
Di recente la Cassazione è intervenuta a proposito del pagamento delle spese relative alla manutenzione degli ascensori

Tra i capitoli forieri di maggiori polemiche in occasione delle assemblee di condominio c’è senza dubbio quello che riguarda le spese per i lavori e per la manutenzione degli spazi comuni del palazzo. Di recente la Cassazione è intervenuta a proposito del pagamento delle spese relative alla manutenzione degli ascensori. Banalmente: devono pagarli anche gli inquilini che vivono al piano terra e che, quindi, l’ascensore non lo usano? Il buon senso porterebbe a pensare di sì (altrimenti la manutenzione del giardino dovrebbe essere pagata solo da chi cammina sull’erba), ma la sentenza degli ermellini merita di essere presa attentamente in considerazione.

La vicenda

I proprietari di un appartamento collocato al piano terra di un palazzo hanno deciso di non contribuire al pagamento delle spese per la manutenzione dell’ascensore. I proprietari degli altri appartamenti del condominio, naturalmente, si sono opposti, visto che l’ascensore è un bene comune, a disposizione di tutti. E in effetti la Cassazione ha dato torto agli inquilini del piano terra: la sentenza numero 14697 depositata lo scorso 14 luglio ha sottolineato che l’ascensore è e rimane un bene comune anche nel caso in cui non venga sfruttato da chi abita al piano terra, e per questo motivo tutti sono tenuti a pagare le spese di manutenzione.

La Cassazione ha sentenziato che…

Va detto che i giudici hanno anche affermato che è possibile derogare a tale regola: questa eventualità, tuttavia, è ammessa unicamente se nel regolamento di condominio è prevista una norma a questo proposito. In altre parole, se tutti i residenti del condominio decidono che alcuni inquilini possono essere esonerati dal pagamento delle spese di cura e manutenzione di un bene comune, allora tali inquilini non devono sborsare niente; ma se non ci sono norme specifiche, a valore è la regola generale. E ciò è valido non solo per l’ascensore, ma per tutti gli altri spazi e per tutti gli altri beni in comune.

E le barriere architettoniche?

E se ci fosse bisogno di lavori indispensabili per abbattere le barriere architettoniche? In tal caso, sempre secondo una sentenza della Cassazione, l’installazione di un ascensore può avere luogo unicamente se è d’accordo la totalità dell’assemblea. Insomma, le questioni relative ai condomini sono sempre interessanti e degne di attenzione: per la convivenza non sempre tutto fila liscio. E se gli inquilini del piano terra dovranno, pur contro il loro volere, tirare fuori soldi per pagare l’ascensore, ciò significa che gli interessi della comunità prevalgono su quelli del singolo.
http://www.affaritaliani.it/fattieconti … 81127.html

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