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Gli economisti hanno le fette di salame sugli occhi

Cari amici,

Mi sembra di capire che gli economisti prevedono la necessità di altre iniezioni di liquidità per salvare un’ altra volta il sistema bancario.

Ovviamente spero di sbagliarmi, ma l’ aria che tira punta in quella direzione.

Queste cosiddette “iniezioni di liquidità”, dovrebbero crearle le banche centrali, le quali dovrebbero sostenere i flussi finanziari delle banche private, i quali diventano sempre più esigui.

Pertanto: Il sistema finanziario si sostiene con moneta “inventata”, che qualcuno poi dovrà pagare o con valore “buono” (ossia imposte e tasse e/o incremento del PIL), oppure con l’ inflazione (ossia deprezzamento del valore della moneta).

In sintesi: cartaccia contro valore economico!

E’ assurdo! Dovrebbe succedere esattamente il contrario! Le banche centrali dovrebbero creare moneta PER PAGARE DEBITI REALI VERI: Così si alimenterebbe la crescita economica.

Precisamente, si dovrebbe creare nuova  moneta (cartaccia) al fine di comprare (estinguere) il debito pubblico, o al limite di estinguere i mutui dei privati!

Tecnicamente, si toglie debito dai libri contabili! Si risolve il problema alla radice!

Le banche centrali POSSONO farlo! Negli anni scorsi LO HANNO FATTO, e hanno salvato le banche (che invece, a mio giudizio, meritavano di fallire).

Il corollario di queste mie impressioni è il seguente: Il valore economico non è quantificato dalla moneta! Esiste a prescindere dalla moneta! Il valore economico è un accordo politico e sociale che è manifestato dal valore monetario, che si crea “prima” di questa manifestazione.

Dobbiamo scrollarci di dosso i mercati finanziari che rubano il valore economico attraverso la speculazione, per mezzo di un mercato impazzito che ha messo gli stati alla catena.

Viviamo tutti, e specialmente gli economisti, con le fette di salame sugli occhi!

Per spiegare bene questo concetto, di seguito vi espongo una similitudine: Una volta la schiavitù era un istituto legale accettato dalla legge, e nessuno lo metteva in discussione. Perfino la Chiesa lo giustificava!

Oggi, invece, nella nostra era “moderna”, nessuno accetterebbe una proposta di legge che volesse ripristinare la tratta degli schiavi.

Allo stesso modo, a mio giudizio, bisognerebbe considerare il nostro sistema finanziario, che mette nelle mani di una classe privilegiata di ricchi il potere di convogliare il valore finanziario esistente nelle loro mani, acquistendo in questo modo ricchezze private inique e ingiuste.

Vorrei che la cosiddetta “sinistra” iniziasse a maturare queste idee, ….o vogliamo continuare così?

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Wall Street Italia

New York – Gli Stati Uniti stanno già scontando la recessione double dip. Parola dell’investitore miliardario George Soros, che punta il dito contro il partito repubblicano Usa, responsabile di ostacolare costantemente i piani di stimoli fiscali proposti dal presidente americano Barack Obama.

“Facciamo fronte a un rallentamento e, praticamente, a un conflitto sulla questione di imporre un carico fiscale maggiore sui ricchi al fine di creare maggiori posti di lavoro, o se rinunciare a questa opzione. E c’era un accordo che si sarebbe mostrato giusto, un accordo che avrebbe permesso di disporre di stimoli fiscali nel breve termine…”. Ma questo accordo “è stato rigettato…e a questo punto spetterà all’elettorato, l’anno prossimo, decidere cosa vuole”.

Sull’Eurozona, Soros ha sottolineato che le autorità continuano a ripetere gli stessi errori, creando in Europa una situazione “più pericolosa” per il sistema finanziario globale rispetto a quella scatenata dal collasso di Lehman Brothers nel 2008. Soros ritiene comunque che “le autorità faranno il possibile per tenere insieme il sistema, anche perchè le alternative sono semplicemente troppo terribili da considerare”.

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