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Liti condominiali

Notifica al condominio: presso l’edificio o all’amministratore?

Notifica al condominio: presso l’edificio o all’amministratore? La riforma del condominio non ha chiarito presso quale luogo debba essere effettuata la notifica di atti giudiziari nei confronti del condominio; a colmare la lacuna ci ha pensato una recente ordinanza della Cassazione [1]. La Corte ricorda innanzitutto che, nel caso in cui il condomino venga chiamato per qualsiasi ragione in causa, il foro competente è quello del circondario in cui si …Leggi tutto

LA NOTIFICA VA FATTA ALL’AMMINISTRATORE O PRESSO IL SUO UFFICIO

L’ordinanza della Cassazione n. 17474/15 depositata il 2 settembre 2015 chiarisce alcuni principi cardini sul punto Eliana Gaito scrive… A seguito della riforma del condominio, qualche lacuna persiste ancora. La Cassazione con l’ordinanza 17474 depositata il 2 settembre 2015 ha ribadito in modo articolato che in caso di contenzioso in cui il condomino viene chiamato in causa il foro è quello del circondario in cui si trova l’immobile, affermando che …Leggi tutto

Liti tra condomini, competenza territoriale del giudice

Liti tra condomini, competenza territoriale del giudice Il codice di procedura civile fornisce dei criteri per l’individuazione, prima del giudizio, del giudice territorialmente competente. Tali norme (insieme ad altre) rispondono all’esigenza primaria, oggetto anche di tutela costituzionale (art. 25 Cost.), che per ogni giudizio vi sia un giudice naturale prederminato dalla legge, da cui nessuno possa essere distolto; l’esigenza, cioè, che vi siano dei criteri oggettivi ed uguali per tutti …Leggi tutto

Cause tra condomini: competenza del luogo ove si trova il condominio

Cause tra condomini: competenza del luogo ove si trova il condominio Se è certo che una controversia tra condòmini e condominio debba essere decisa dal giudice del luogo ove si trova il condominio stesso, qualcuno si è posto il dubbio, invece, di quale sia il tribunale competente per territorio nel caso in cui la vertenza riguardi invece liti tra singoli condomini, ossia tra due proprietari, lasciando fuori l’ente di gestione. …Leggi tutto

Notifica dell’ atto all’ amministratore e ai condomini

Notifica dell’ atto all’ amministratore e ai condomini Avv. Gallucci scrive… Il condominio – secondo al costante giurisprudenza – è un ente di gestione (contra cfr. Cass. SS.UU. 8 aprile 2008 n. 9148) sprovvisto di personalità giuridica distinta da quella dei suoi partecipanti. Tra le figura fondamentali, specie nei condomini di dimensioni medio grandi, spicca quella dell’amministratore. Secondo la costante giurisprudenza tale amministratore “ “raffigura un ufficio di diritto privato …Leggi tutto

Notifica di atti indirizzati al condominio

Notifica di atti indirizzati al condominio, di delibere assembleari, di interesse ad impugnare Con la sentenza n. 2999 dell’11 febbraio 2010 della Sezione Seconda Civile, la Corte di Cassazione ha riaffermato importanti principi in materia di notifica di atti indirizzati al condominio, di delibere assembleari, di interesse ad impugnare. I principi di diritto: 1) Il condominio di edifici, che non è una persona giuridica, ma un ente di gestione e …Leggi tutto

Mutamento dell’ amministratore in corso di causa

Mutamento dell’amministratore in corso di causa Cass. civ., sez. II, 20 aprile 2006, n. 9282 Qualora il condominio si sia costituito in giudizio in virtù di mandato conferito anche per il giudizio di appello, il mutamento in corso di causa della persona dell’amministratore che aveva rilasciato la procura alle liti non incide sul rapporto processuale, che è in ogni caso riferito, sia dal lato passivo sia da quello attivo, al …Leggi tutto

Amministratore: il potere di agire in giudizio contro condomini e contro terzi non è il medesimo

Amministratore: il potere di agire in giudizio contro condomini e contro terzi non è il medesimo Cassazione , sez. II civile, sentenza 11.07.2006 n° 15684 La specialità della disposizione di cui all’art. 1131 c.c., rispetto a quella, generale, di cui all’art. 106 cod. civ., e la mancanza in quest’ultima di un’analoga previsione, comportano, in base alla nota regola di ermeneutica legale ubi lex voluit dixit, ubi noluit non dixit, tenuto …Leggi tutto

La legittimazione ad agire in giudizio dell’amministratore in caso di pretese concernenti la proprietà

La legittimazione ad agire in giudizio dell’amministratore in caso di pretese concernenti l’affermazione di diritti di proprietà Cass. civ., sez. II, 13 marzo 2007, n. 5862 In caso di pretese concernenti l’affermazione di diritti di proprietà, anche comune, la legittimazione ad agire in giudizio dell’amministratore può trovare fondamento soltanto nel mandato conferito da ciascuno dei condomini al medesimo amministratore e non già – ad eccezione della equivalente ipotesi di unanime …Leggi tutto

Amministratore in giudizio senza l’autorizzazione dell’assemblea – invalidità della notifica a mezzo posta

Amministratore in giudizio senza l’autorizzazione dell’assemblea – invalidità della notifica a mezzo postaCassazione , sez. III civile, sentenza 13.02.2007 n° 3064 L’amministratore condomiale può essere convenuto in giudizio per qualunque controversia concernente le parti comuni ed è legittimato a rappresentare in giudizio il condominio senza necessità di autorizzazione dell’assemblea con l’inerente legittimazione a proporre impugnazione. La notificazione fatta al condominio nel luogo dove ha sede l’edificio condominiale (nel caso in …Leggi tutto

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