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Etica dell’ amore e del buon vivere

L’ impronta dei piedi del mercante

A un mercanteche sfuggiva alle sofferenze della vitafacendo soldiil maestro disse:"C’ era una volta un uomo che aveva pauradell impronta dei propri piedi.Perciò, invece di camminare,cominciò a correre…Il che non fece che accrescereil numero delle impronte che lasciava.Quello che doveva fare era fermarsi".

Le perdite e i guadagni

"Perchè così tanta gentenon raggiunge l’ illuminazione?"domandò qualcuno al maestro. "Perchè vedono come una perditaciò che in realtà è un guadagno". Poi raccontò di un suo conoscenteche si era messo in affari.I suoi commerci fiorivano.C’ era un afflusso continuo di clienti. Quando il maestro si congratulò con luiper il suo successo, l’ uomo disse mestamente:"Vediamo le cose con realismo, signore.Guardi le porte d’ ingresso;se così tanta gente continueràa spingerle per …Leggi tutto

Il solo progresso è quello dell’ amore

Il maestro deploravai mali della competizione "La competizione non porta alla luceil meglio di noi?", gli domandarono. "Porta alla luce il peggioperchè insegna a odiare". "Odiare che cosa?" "Voi stessi, perchè permetteteche la vostra attività sia determinatadai vostri concorrenti,non dalle vostre esigenzee dai vostri limiti;gli altri, perchè cercatedi avere successo a spese loro". "ma sarebbe la campana a mortoper il cambiamento e il progresso",protestò qualcuno. Il maestro disse:"IL SOLO PROGRESSO …Leggi tutto

La lettera del ricco vicino

Gesù indicava gli uccelli del cieloe i fiori dei campi come esempioper gli esseri umani.Così faceva il maestro.Raccontava spesso della letterache aveva ricevuto da un ricco vicino,nella quale c’ era scritto: "Egregio Signore,a proposito della vasca degli uccelliche ho donato al giardino del monastero,le scrivo per informarlache non deve essere usata dai passeri".

Un sonnambulo con un conto in banca

"Fammi le congratulazioni!" "Perchè?" "Ho finalmente trovato un lavoro che mi offreottime prospettive di avanzamento". Il maestro disse tristemente:"Ieri eri un sonnambulo.Oggi sei un sonnambulo.Sarai un sonnambulofino al giorno della tua morte.Che razza di avanzamento è questo?" "Parlavo di avanzamento economico,non spirituale". "Ah, capisco. Un sonnambulo con un contoin banca che non può godersiperchè non è sveglio!".

Il mito della crescita

Il maestro raccontò una voltadi un suo vicino, in campagna,ossessionato dall’ idea di acquistare terreni. "Vorrei avere più terra", disse un giorno. "Ma perchè?", gli domandò il maestro."Non ne hai già abbastanza?" "Se avessi più terra,potrei allevare più mucche". "E che cosa ne faresti?" "Le venderei e ci farei dei soldi" "Per farne che cosa?" "Per comprare più terrae allevare tante mucche…"

Le conquiste della tecnologia moderna

Domandarono al maestro che cosa pensassedelle conquiste della tecnologia moderna.Questa fu la sua risposta: Un professore distrattoera in ritardo per una conferenza.Saltò su un taxi e gridò:"Presto! A tutta velocità!" Mentre il taxi sfrecciava via,si rese conto di non aver detto al conducentedove dovesse andare,così gridò: "Sa dove voglio andare?" "No, signore", rispose il tassista,"ma sto guidando più veloce che posso".

L’ approccio culturale del progresso

Quando qualcuno vantava i successi economicie culturali del proprio paeseil maestro non ne era affatto impressionato."Tutti questi progressi hanno prodottoil sia pur minimo cambiamento nel cuore dei tuoi connazionali?",domandava. E raccontò dell’ uomo biancoche era stato fatto prigioniero dei cannibalie portato dinanzi al loro capoprima di essere arrostito vivo.Immaginate il suo sbalordimentonel sentire che il capotribùparlava con un perfetto accento di Hardward. "Gli anni passati ad Hardward non ti hanno …Leggi tutto

Una nuova prigione più comoda ed accogliente

La critica del maestro nei confronti della maggior parte degli attivisti sociali era questa: ciò a cui miravano era una riforma, non la rivoluzione. “C’ era una volta un re molto saggio e gentile”, disse, “il quale venne a sapere che nelle sue prigioni erano rinchiusi alcuni innocenti. Così ordinò che per quegli innocenti fosse costruita un’ altra prigione, più comoda ed accogliente”.  

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