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Stiamo arrivando nell’ occhio del ciclone

 

Cari amici,

Il tempo delle favole sta finendo; ormai dobbiamo iniziare a prendere consapevolezza della realtà.

Il debito pubblico della Grecia è inesigibile.

Il default era già evidente molti mesi fa, ma adesso non si può più negare.

L’ Italia, strutturalmente, ha molte più risorse della Grecia, e teoricamente potrebbe anche farcela a quadrare i conti pubblici.

Il punto della questione, però, è che l’ Italia è formata da bande organizzate (partiti, politicanti, gruppi di imprese, lavoratori dipendenti con contratto indeterminato, pensionati, interi settori sociali che sono alimentati dal consenso elettorale, etc…etc…); il confronto continuo e durissimo tra le varie “bande”, impedisce ogni riforma praticabile, e rende la spesa pubblica sempre più insostenibile.

All’ estero gli investitori ci guardano sempre più preoccupati; per questo pretendono interessi sempre più alti per continuare a finanziarci.

Purtroppo, credo che la situazione probabilmente peggiorerà nei prossimi mesi.

Le comunità residenziali che abitano in condominio avranno anche loro dei problemi di liquidità, e si ritroveranno ad affrontare problemi di gestione finanziaria nuovi e inaspettati, perchè ci saranno sempre più condomini che rimarranno indietro nei pagamenti, e saranno così tanti che il resto dei condomini saranno costretti a valutare la situazione con metodi nuovi.

Infatti, credo che non sarà possibile far causa a tutti quelli che non pagano se diventeranno tanti, perchè il risultato complessivo sarà accollarsi montagne di spese legali, che aggraveranno la situazione dei condòmini, i quali comunque non avranno soldi per pagare.

La nostra Community diventerà una risorsa sempre più necessaria, perchè darà la possibilità di confrontarsi, e di sperimentare soluzioni innovative di conciliazione.

E noi cercheremo di essere all’ altezza di queste nuove difficoltà che ci attendono.

Vi ringrazio tutti per il vostro aiuto e la vostra collaborazione; spero che farete quanto potrete per diffondere le nostre idee tra i vostri amici e i vostri vicini di casa.

Buona giornata!

Wall Street Italia

Singapore – L’investitore miliardario George Soros avverte: la crisi del debito in Europa rischia di portare a un’altra Grande Depressione, a meno che i leaders europei non adottino dei cambiamenti radicali, tra cui la formazione di un Tesoro europeo.

“Sembra che le autorità siano arrivate al varco con la loro politica di rimandare i problemi”, ha detto Soros. “Anche se una catastrofe può essere evitata, una cosa è certa: la pressione per ridurre il deficit non farà che spingere l’eurozona in una recessione prolungata. Questo avrà incalcolabili conseguenze politiche”.

Oltre a consigliare il default, e l’uscita dall’eurozona dei tre paesi della periferia più in difficoltà (Grecia, Irlanda e Portogallo), Soros suggerisce questi quattro punti:

– I depositi bancari devono essere protetti per prevenire una corsa agli sportelli nei paesi più deboli.

– Alcune banche nei paesi che dichiarano il default dovranno essere tenute in forze per mantenere le economie a galla.

– Il sistema bancaria europeo dovrà essere ricapitalizzato e posto sotto la supervisione dell’Europa, non dei singoli paesi.

– I bond governativi di altri paesi in deficit dovranno essere protetti.

“Tutto questo costerà del denaro”, ma “non c’è altra alternativa che dare vita all’ingrediente mancante: un Tesoro europeo con la capacità di tassare e dunque di prendere a prestito”.

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