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Schede elettorali confuse: fossero solo quelle!

Berlusconi a Napolitano: «Schede elettorali confuse, regolarità a rischio».
Il Colle: Amato chiarisca

Schede elettorali

Cari amici,
Per fortuna la campagna elettorale sta volgendo al termine.

Sono preoccupato di come andrà.
Ci sono tutte le premesse che Berlusconi e Veltroni, più o meno, avranno gli stessi voti.

E comunque ci sono troppe personalità scadenti che si ergono a leader dei nostri destini, senza averne la statura morale necessaria.

Credo che Berlusconi abbia troppi soldi per poter capire i miei interessi di cittadino.

Le nostre vite sono troppo diverse, i nostri ideali anche, ed io sono incredulo quando tipi così arrivano in televisione e mi parlano di “giustizia sociale” e “difesa dei più deboli”.

Bossi mi lascia senza parole quando lo ascolto.
Il fatto che questo personaggio sia leader di un partito politico, mi da la misura di quanto sia precaria la nostra convivenza civile.
In attesa che i suoi compari “imbraccino il fucile”, osservo con incredulità l’ alleanza con un personaggio che si da le arie da moderato come Berlusconi.

Casini, il prezzemolo televisivo che decanta un originalità che non riesco a vedere, mi sembra attaccato ad un ombra democristiana che ormai, con il sistema politico odierno, mi sembra anacronistica.

Veltroni mi sembra un politico abile, e sta conducendo una buona campagna elettorale.
Devo dire però che il Partito Democratico non mi soddisfa.
Mi sembra una pentola in ebollizione che sta cucinando una pietanza ancora sconosciuta.
Comunque, se vincerà, avrà sicuramente una maggioranza risicatissima, che produrrà una situazione di crisi potenziale se non accetterà compromessi con le ali più estreme di sinistra….e questo con buona pace di tutti gli impegni e i propositi di “non” promuovere coalizioni rissose come quelle che abbiamo tristemente visto al lavoro nell’ ultima legislatura.

Bertinotti è uno dei politici più abili del paese.
Da anni guida una estrema sinistra che si rinforza sempre di più, a causa di moltitudini di famiglie che hanno sempre più motivi per votarla.
Penso che l’ estrema sinistra sia il termometro politico del paese.
Alle prossime elezioni la lista arcobaleno prenderà un sacco di voti, anche a causa di un assenza di progetti sociali credibili.

Per ciò che mi riguarda, non so davvero chi votare!
Ero indeciso, sono indeciso e resto indeciso.

Osservo con preoccupazione il vuoto politico e la pochezza morale dei nostri rappresentanti, e spero che arriveranno nuove persone e nuove speranze che possano entusiasmarmi.

Abbiamo tutti bisogno di buone notizie!

La Repubblica

19:54 Berlusconi: “Di Pietro mi fa orrore”

“Il Pd ha la stessa cultura giustizialista del vecchio Pci ed è espressione del medesimo trasformismo. Sono sempre loro con le stesse idee, con lo stesso metodo e la stessa voglia di potere per se stessi e contro gli italiani, utilizzando ogni mezzo. Ecco perché Di Pietro mi fa orrore, incapace com’è di avere rispetto per gli altri”. Lo ha detto Silvio Berlusconi al PalaCatania.

19:48 Bossi: “Schede porcata, imbracceremo i fucili”

“Se necessario, per fermare i romani che hanno stampato queste schede elettorali che sono una vera porcata, e non permettono di votare in semplicità e chiarezza, potremmo anche imbracciare i fucili”. Lo ha dichiarato Umberto Bossi, oggi sul Lago Maggiore. “I veneti, i piemontesi, i lombardi non permetteranno questo imbroglio, il ministro degli Interni ha fatto stampare delle schede in cui di fatto non si può votare, con due simboli collegati, in cui chi vota per uno vota per due e quindi crea confusione. Fate tutti molta attenzione e mettete una croce al centro del simbolo giusto. Noi comunque terremmo le cose sotto controllo”.

19:42 Casini: “Dopo voto, Pd e Pdl entreranno in crisi”

Per Pier Ferdinando Casini “il giorno dopo le elezioni i due grandi partiti entreranno in crisi. Prima ci entrerà chi perderà le elezioni; poi ci entrerà, incapace di risolvere i problemi, chi vincerà. I due grandi partiti non possono che estinguersi nell’affrontare le questioni del paese”.

19:41 Berlusconi: “Rimonta? Spettacolare bugia di Veltroni”

“Veltroni dice che c’è una grande rimonta? Gli rispondiamo: questa è la rimonta spettacolare”, dice Silvio Berlusconi al PalaCatania. “Quella di Veltroni è solo una delle sue tante spettacolari bugie. Offre la luna perchè sa che al governo non ci andrà mai”

19:40 Bonaiuti: “E’ la sinistra che ha paura di perdere”

“La paura di perdere ce l’ha, eccome, la sinistra. Purtroppo non perde il vizio di fare la morale a tutti, anche quando viene colta in fallo, con il sorcio in bocca”. Lo dichiara Paolo Bonaiuti, portavoce di Silvio Berlusconi.

19:23 Berlusconi: “Con me tanti Udc che non hanno seguito Casini”

“Saluto gli amici dell’Udc che non hanno seguito Casini. Il mio è un benvenuto un po’ strano: voi non vi siete mai spostati, siete rimasti sempre nella casa del Pdl. E’ Casini che se n’è andato. Grazie di cuore per avere guardato dentro la situazione e per essere qui”. Lo ha detto Silvio Berlusconi nel suo intervento al Palacatania.

19:13 Ferrara contestato anche a Bergamo

Nuova contestazione per Giuliano Ferrara, oggi a Bergamo, dove ha tenuto un incontro elettorale. Il leader della lista ‘Aborto? No, grazie’ è arrivato in città alle 15 per un incontro organizzato alla chiesa di San Sisto. Una cinquantina di persone ha manifestato all’esterno della chiesa prima dell’arrivo di Ferrara, con cori e striscioni. Attimi di tensione in via Carlo Alberto e in via della Vittoria, quando la polizia ha allontanato i manifestanti. Contro Ferrara sono state lanciate delle uova. Gli agenti hanno bloccato tutte le vie d’accesso alla piazza della chiesa per evitare ogni contatto. La situazione è tornata alla normalità solo alla fine dell’incontro, quando Ferrara ha lasciato la zona

19:08 Confronto tv, Veltroni: “Berlusconi pugile che evita ring”

“Il candidato premier del centrodestra non può dire una bugia asserendo che il confronto in tv non si può fare per colpa della par condicio – afferma Walter Veltroni in un comizio a Brindisi – venti giorni fa ha detto ‘in tv distruggo tutti’. Ha fatto come i pugili, ma dopo la pesatura i pugili si presentano sul ring: lui invece no. La par condicio non c’entra nulla, c’entra la volontà di evitare il confronto anche perché l’altra sera in tv lui ha fatto prima tre milioni e centomila spettatori e io dopo tre milioni e ottocentomila”

19:06 Boselli: “Giù le mani dalle schede”

“Questa polemica sulla scheda elettorale è ridicola, gli italiani sono in grado di scegliere senza confondersi”, afferma Enrico Boselli, candidato premier del Partito socialista. “E’ incredibile che Franceschini abbia chiesto a Berlusconi di farsi portavoce per il Pd. Mi viene il sospetto che vogliano i loro simboli a colori e tutti gli altri in bianco e nero. Forse pensano di prendere più voti, ma si sbagliano”

19:02 Berlusconi al PalaCatania

Silvio Berlusconi, è arrivato al PalaCatania. Ad accoglierlo, circa seimila persone. Sul palco, come questa mattina alla Fiera del Mediterraneo di Palermo, Raffaele Lombardo, in corsa per la presidenza della Regione Sicilia, che ha pronunciato il suo intervento.

18:42 Veltroni: “Il Pdl come una casa finta da film”

Il Pdl non è un vero partito, “è come una casa di quelle dei film, con la facciata retta da un bastone”. Walter Veltroni rivendica il lungo processo costitutivo del Pd e attacca il soggetto politico creato da Fini e Berlusconi: “Non hanno mai fatto un partito vero, non hanno mai fatto una discussione e un lavoro comune. Sono un cartello elettorale, perché i partiti sono tutti lì, ancora organizzati”. Duro l’affondo contro An: “Sono la vittima sacrificale. Gli hanno fatto entrare tutti quelli che non volevano, come la Mussolini e Ciarrapico. Li hanno costretti all’alleanza con la Lega, che non canta neanche l’inno italiano”.

18:33 Fini: “Cambieremo la Gozzini”

“Che cosa teme un delinquente? Non di avere una pena, che tanto finisce per non scontare, ma di essere condannato a lavorare”. Gianfranco Fini torna sulla sua proposta e, in un comizio a Velletri, precisa: “Non pensiamo a un modello Alabama, ma a pene alternative al carcere: ad esempio chi commette un reato contro il patrimonio deve lavorare tanti giorni quanti sono necessari per risarcire il danno”.

18:32 Cesa: “Da Berlusconi e Veltroni solo sogni”

“Da appassionato di cinema, Veltroni si sta divertendo a scrivere copioni di film. Peccato che i soggetti si ispirino a pura fantasia”. Parlando a Livorno, il segretario nazionale Udc Lorenzo Cesa critica “l’evidente indeterminatezza del programma del Pd”. A suo avviso, “se Berlusconi da tempo non fa che promettere sogni irrealizzabili, Veltroni ha deciso di seguirlo su questa strada prospettando realizzazioni ancora più inverosimili”.

18:20 Veltroni: “Pdl non un partito ma un’alleanza elettorale”

“Il Pdl non è un partito ma un’alleanza elettorale simile ad altre che tiene insieme partiti diversi. Infatti non si è sciolto alcun partito”. E’ quanto osserva il leader del Pd Walter Veltroni, parlando in piazza a Brindisi. “Noi – spiega – non dobbiamo mediare con Bertinotti, Mastella, Pecoraro Scanio, Diliberto come nell’ultima legislatura, in cui nelle assemblee di maggioranza non si faceva una politica riformista. Ognuno minacciava dimissioni, diceva che se ne andava in omaggio alla visibilità. Se non ti si vede, ci sarà un motivo”.

18:17 Veltroni: “Rimonta spettacolare”

“Stiamo assistendo alla più spettacolare rimonta della storia politica italiana. Cinque mesi fa davano 22 punti percentuali di differenza. Ora siamo a un’incollatura e faremo insieme l’ultimo miglio della volata”. Così il leader del Pd Walter Veltroni nel corso del comizio a Brindisi

17:59 Veltroni: “Casini esagera, dà lezioni a tutti”

“Casini, l’unico moderato del Centrodestra, ora esagera, dà lezioni a tutti – osserva Walter Veltroni – dopo aver avuto tante occasioni per andare via, ha aspettato come nella canzone di Jannacci ‘Vengo anch’io, no tu no’, che gli sbattessero la porta in faccia per scoprire la sua vocazione”

17:55 Fini: “Maggioranza Pdl solida sia a Camera che Senato”

“Sono convinto che il Pdl avrà una solida maggioranza sia alla Camera sia al Senato. Veltroni vuol far credere agli italiani che in questo governo non c’è Prodi, fondatore del Pd, ma ci siamo ancora io, Berlusconi e la Lega. Nega l’evidenza e dice che farà domani quello che non ha fatto fin qui”. Lo dice Gianfranco Fini che, durante un comizio a Velletri, aggiunge: “Quando governavamo, c’era qualcuno della sinistra che ci accusava di insensibilità sociale, parlando del problema della quarta settimana per le famiglie. Oggi c’è anche il problema del giovedì e venerdì della terza”.

17:46 Calderoli: “Da Veltroni parole fasciste su Lega”

“I discorsi di Veltroni, quando contesta la presenza al martedì dei leghisti a Roma o addirittura il fatto che mangino, sono discorsi fascisti”. Roberto Calderoli così replica al leader Pd. “Se i parlamentari leghisti vengono a Roma dal martedì, non vengono certo per piacere e non vorrei che Veltroni pensasse che si possa negare la rappresentanza politica a chi è stato eletto dal popolo o, peggio, persino la possibilità di potersi nutrire”.

17:09 Berlusconi: “Franceschini mente”

“Franceschini ha detto una menzogna. La questione delle schede è stata sollevata da loro. Le ho viste e ho concordato sulla possibilità di confusione”. Così Silvio Berlusconi replica al vicesegretario del Pd, Dario Franceschini, secondo il quale il Cavaliere avrebbe posto il problema delle schede per paura di perdere. “Sono certo della nostra vittoria – aggiunge Berlusconi – conosco i datim il distacco nei loro confronti è incolmabile”

17:07 Casini: “Berlusconi offende gli elettori”

Pier Ferdinando Casini, a Trento per la campagna elettorale, replica a Silvio Berlusconi che definisce masochista chi vota Udc: “Berlusconi offende i miei elettori, ma non può offendere una parte degli italiani. Offenda me, ma non i miei elettori”. Secondo Casini, sia Berlusconi che Veltroni da tempo chiedono agli italiani di non votare il centro, nello specifico l’Udc

16:18 Casini: “Grazie a Chiesa che supplisce ad assenza politica”

“In Italia quando qualcuno parla di identità cristiana si accusa la Chiesa di voler contare troppo. Io la penso in modo diametralmente opposto”. Lo sottolinea a Torino Pier Ferdinando Casini in occasione di un comizio elettorale. “Credo che dovremmo ringraziare la Chiesa perché svolge azione di supplenza rispetto all’assenza della politica. Noi non riusciamo più a difendere i principi sani della società. Per fortuna che qualcuno ad essi ci richiama”

15:53 Ferrara è il “più avvincente” secondo il NYT

Il New York Times vede Giuliano Ferrara come il candidato più avvincente nella competizione elettorale italiana. Ferrara – si legge sul giornale – è in grado quanto meno di evidenziare il vuoto di potere esistente in questo momento in Italia

14:10 Veltroni risponde al Pdl: “Per me governare non sarebbe sacrificio”

“Per me sarebbe il più grande degli onori. Lo farei con energia, determinazione e con la convinzione che deriva dalla voglia di cambiare il Paese”. Così Walter Veltroni risponde a Bossi che dice “farò il ministro contro la mia volontà, perché costretto” e a Berlusconi che sente “il peso e l’onere di tornare a guidare il governo”. “A destra c’è tutta l’idea del rapporto che hanno con le istituzioni. Quella – incalza riferendosi al Cavaliere – è una leadership stanca e logorata. Sente di doverlo fare con insopportabile sacrificio. Per me non sarebbe così”.

14:04 Berlusconi: “Tg1 e Tg2 mi trattano meglio di Mediaset”

“Non è facile” una campagna di informazione per evitare confusione agli elettori a causa delle schede elettorali. “In Rai vanno per i cavoli loro, anche se sono trattato meglio dal Tg1 e dal Tg2 che dalle reti Mediaset”. Lo ha detto Silvio Berlusconi a margine della convention elettorale a cui ha partecipato oggi a Palermo.

13:51 Veltroni: “Su emergenza educativa la Chiesa ha ragione”

“La Chiesa ha ragione quando parla di emergenza educativa nel nostro paese, perché l’arco di educazione e formazione non può finire con la laurea”. Lo ha detto Walter Veltroni incontrando oggi a Bari il forum del terzo settore. Per il leader del Pd “il moderno stato sociale è la formazione permanente che è un luogo che può sostituirsi agli ammortizzatori sociali”.

13:39 Di Pietro: “Su schede elettorali Viminale ha commesso un errore”

“Sulla questione schede elettorali, la verità è che qualcuno del ministero dell’Interno ha commesso un errore, umanamente comprensibile, ma non si pretenda di avallarlo a tutti i costi”. Antonio Di Pietro non molla: “Spiace contraddire il ministro Amato, ma non bisogna giustificare un errore commesso con la scusa che le schede elettorali sono uguali alle votazioni precedenti”.

13:34 Veltroni: “A Pontida la Lega ripropone Italia da Medioevo”

Un’Italia “da Medioevo” quella che la Lega ha fatto viaggiare all’estero in occasione del “giuramento di Pontida”. Walter Veltroni parte dalla manifestazione leghista per attaccare gli avversari. Da Bari, il leader del Pd parla della rappresentazione di Pontida con “armature e maglie di ferro”: “Ma che idea si saranno fatti all’estero, vedendo quelle immagini? Di cosa stanno parlando? Negli altri paesi i partiti si occupano di scuola, tecnologia, di economia, non del Medioevo”.

13:19 Berlusconi: “Non vogliamo i voti della mafia”

“Noi siamo incompatibili con la mafia, non vogliamo i loro voti”. Lo ha detto Silvio Berlusconi intervenendo alla fiera del Mediterraneo di Palermo. “Abbiamo preso i più grandi criminali, i trenta latitanti più pericolosi in Italia e continueremo su questa strada -ha detto ancora- e i voti che riceveremo saranno utilizzati per il contrasto alla criminalità organizzata”.

13:16 Finocchiaro: “In Sicilia Cuffaro e Berlusconi fingono scontro”

“Mi fa un po’ ridere vedere che oggi a Palermo Berlusconi e Cuffaro si sfidano a distanza partecipando a due manifestazioni diverse. Il Cavaliere ha detto una cosa esilarante, cioè che non è alleato di Cuffaro ma di Lombardo. Ma si dimentica di dire che Lombardo qui in Sicilia è sostenuto da Cuffaro. I distinguo verbali sono solo apparenza. Udc e Pdl non sono in conflitto sulle cose che veramente interessano loro, cioè la spartizione del potere e l’occupazione politica della pubblica amministrazione siciliana. Su questi aspetti non litigheranno mai”. Lo ha detto Anna Finocchiaro.

13:09 Bondi: “Casini non è leader lungimirante”

Pier Ferdinando Casini “non è un leader dotato di lungimiranza politica – dice il coordinatore di Fi, Sandro Bondi – se lo fosse, avrebbe accettato di partecipare da protagonista alla nascita di un grande partito dei moderati che si ispira al Ppe”.

12:55 Berlusconi: “Il ponte sullo Stretto si farà”

“A Raffaele Lombardo devo dei ringraziamenti e una risposta: il ponte sullo Stretto si farà”. E’ uno dei primi passaggi, in apertura del suo intervento alla Fiera del Mediterraneo a Palermo, di Silvio Berlusconi

12:37 Di Pietro: “Schede da ristampare”

“Purtroppo devo contraddire le argomentazioni del ministro Amato perché la scheda elettorale come proposta quest’anno non dà ragione dell’esistenza di due coalizione nette e chiare”: è quanto ha detto il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. Secondo il ministro delle Infrastrutture “in questa scheda non c’è corretta informazione” e quindi bisogna provvedere a ristamparle in modo più chiaro: “Per stessa ammissione di Amato – ha aggiunto Di Pietro – nei giorni scorsi è stato detto che le schede si potevano ristampare, se fosse stata colta la richiesta del segretario della Dc, Pizza. Se è possibile ristampare le schede per garantire il diritto costituzionale di un cittadino, possibile che non lo sia per garantire i diritti costituzionali di tutti gli elettori?”.

12:27 Veltroni: “Brogli? Hanno paura di perdere”

Alle accuse sulle schede elettorali arriva una prima risposta del leader democratico: “Basta – dice Veltroni – sono anni che si sente solo parlare di brogli, penso che gli italiani non ne possano più. E penso anche che quando si arriva a questi argomenti vuol dire che si ha paura di perdere”.

12:09 Il Cavaliere a Palermo: “Santo sì, subito no”

“Santo potrei esserlo, subito preferisco di no”. Così Silvio Berlusconi commenta scherzando, a Palermo, un cartello di alcuni supporter con scritto “Silvio, santo subito”.

11:50 Il Cavaliere accusa il Pd: “Loro hanno segnalato il caos”

Berlusconi scarica sul centrosinistra la reponsabilità del caos per le schede: “Questa questione non l’ho sollevata io. Sono stati quelli del Pd. Due giorni fa Dario Franceschini ha chiamato Gianni Letta per avvisarlo”.

11:38 Bertinotti: “Io come Nader? Franceschini volgare”

Quella di Dario Franceschini “è davvero una volgarità”: Fausto Bertinotti, a margine di una iniziativa elettorale a Imola, replica così al numero due del Pd, il quale ha detto che il candidato premier della Sinistra Arcobaleno, così come Nader negli Usa togliendo voti a sinistra fece vincere Bush, rischia di far vincere Berlusconi”.

11:33 Marini: “Sulle schede sufficienti i chiarimenti di Amato”

“L’azione di chiarimento del Viminale sulle modalità di voto con le attuali schede elettorali potrà bastare”. E’ il parere del presidente del Senato, Franco Marini: “Il ministro dell’Interno, a nome del governo, ha detto che ha attuato il decreto che risale alla precedente legislatura. E che per evitare errori svolgerà una intensissima azione di chiarimento attraverso i mass media. Credo che possa bastare”.

10:56 Berlusconi: “L’Udc? Difficile che entri in Parlamento”

Silvio Berlusconi attacca Pier Ferdinando Casini e l’Udc: “Difficilmente l’Udc sarà rappresentata in Parlamento. Francamente mi sembra molto improbabile se non impossibile che Casini riesca a superare lo sbarramento del 4 per cento alla camera e dell’8 per cento al senato. Un elettore di centrodestra che vota Udc è un masochista , fa solo un favore a Veltroni e regala il suo voto alla sinistra”.

10:54 Berlusconi: “Non c’è rischio pareggio”

“I sondaggi ci danno margini importanti di vantaggio sia alla Camera che al Senato”. Lo ha detto Silvio Berlusconi a Radio Montecarlo. Il vantaggio sarebbe al “9,1%”

10:52 Palermo, bandiere e ragazze pon pon per Berlusconi

Ragazze pon pon, una banda musicale, pullman da tutta la Sicilia, bandiere bianche con il simbolo del PdL, 100 bandiere con il logo dei circoli di “iniziativa riformista” di Carlo Vizzini e una sala di 5000 posti a sedere con tre maxischermi: così alla Fiera del Mediterraneo di Palermo i sostenitori del Pdl accolgono Silvio Berlusconi, atteso per un comizio, dopo il quale si sposterà a Catania

10:36 Berlusconi: “Porteremo l’aliquota fiscale al 33 per cento”

Se tornerà al governo, Silvio Berlusconi è intenzionato a completare in materia fiscale quello che non gli riuscì quando guidò il suo esecutivo. “Abbiamo intenzione di far scendere la pressione fiscale sotto il 40% – spiega il leader del Pdl – e poi di portare l’aliquota massima al 33%, che corrisponde al sentimento di giustizia che è in ciascuno di noi. E’ un nostro impegno – aggiunge – le risorse verranno dalla cura in profondità che attueremo per diminuire i costi dello Stato”.

10:34 Berlusconi: “Da Veltroni accuse anche insolenti”

“Io cito spesso Veltroni nei miei interventi, ma con ironia e con un’elencazione di fatti che non possono essere contraddetti. Lui risponde cercando di apparire buono ma è solo ‘buonista’, e lo fa con accuse anche insolenti e infondate”. Così Silvio Berlusconi parla del suo avversario. “Ha detto che c’era la possibilità di cambiare la legge elettorale. Ci siamo detti a disposizione e poi la sinistra non ha trovato l’accordo. Voleva che si tornasse in Parlamento per dividere il ‘tesoretto’ tra le famiglie povere e poi Padoa-Schioppa ha detto che questo ‘tesoretto’ non c’è mai stato”.

10:28 Berlusconi: “Abolirò l’Ici nel primo Cdm a Napoli”

“La prima cosa da fare è la soluzione dell’emergenza rifiuti. La seconda, e lo faremo nel primo Consiglio dei ministri che terremo a Napoli, è dare alle famiglie un po’ di fiato dal carovita che ha diminuito il potere d’acquisto, abolendo l’imposta comunale sugli immobili, cioè su tutte le prime case”. Lo ha detto Silvio Berlusconi riprendendo la promessa con cui chiuse il faccia a faccia tv con Romano Prodi a conclusione della scorsa campagna elettorale.

10:07 Berlusconi: “Alitalia? Con Air France, un colpo al nostro orgoglio”

“Non è pensabile che il settimo Paese industrializzato del mondo veda la propria compagnia di bandiera assorbita da una concorrente. Ciò colpirebbe il nostro orgoglio e interesse nazionale”. Lo dice Silvio Berlusconi ai microfoni di Rtl 102.5, ribadendo che la proposta di Air France è “irricevibile e offensiva”

10:03 Veltroni: “Sono alla centesima città”

Veltroni ricorda che quella di Conversano è la centesima tappa del viaggio, “ne mancano dieci e abbiamo finito questa esperienza meravigliosa che mi ha dato la sensazione di aver sentito il respiro di tutto un Paese meraviglioso”. Il leader Pd ha riproposto tutti i temi della sua campagna elettorale, attaccando gli avversari che continuano a parlare di brogli.

09:57 Veltroni, comizio in notturna

“Questa di fare un comizio a mezzanotte e l’ultima meravigliosa follia di una campagna elettorale straordinaria”. Lo ha detto Walter Veltroni che ieri sera a Conversano ha parlato in piazza a mezzanotte, di fronte, secondo gli organizzatori, a 3000 persone che hanno vinto il freddo per ascoltarlo. Veltroni spiega com’è nata l’idea: “In tutte le piazze in cui andavamo c’era sempre tanta gente, a qualsiasi ora, e mi sono detto voglio vedere se riusciamo ad avere tanta gente anche con un comizio a mezzanotte. Eccovi qui”

09:30 Il Cavaliere: “Ci ha allertati la sinistra”

A essere preoccupato per la poca chiarezza delle schede elettorali è “tutto lo schieramento della sinistra”. Lo dice Silvio Berlusconi :”Sono loro che hanno telefonato preoccupati ai nostri rappresentanti, allora abbiamo preso anche noi visione delle schede”
09:27 Berlusconi: ristampare le schede

“Sarebbe più saggio procedere alla ristampa delle schede”. Lo ribadisce il leader del Pdl, Silvio Berlusconi, ai microfoni di Rtl 102.5: il tempo non manca, “basta avere la volontà”.

Il Sole 24 ore

Silvio Berlusconi si appella al Capo dello Stato perché siano modificate le schede elettorali: la regolarità del voto è a rischio. «Rivolgo un appello al Capo dello Stato perché intervenga immediatamente – ha dichiarato Berlusconi – a difesa della credibilità delle istituzioni democratiche e del diritto degli italiani a un regolare svolgimento delle elezioni. Le schede elettorali, infatti, così come sono state predisposte dal ministero dell’Interno, non offrono garanzia alcuna che sia rispettata la volontà degli elettori e inducono più facilmente all’errore che all’espressione di un voto regolare». Il rischio paventato dal leader del Pdl è che le forze politiche che si presentano alleate, rischiano di vedere i loro voti resi nulli da una disposizione dei simboli confusa e che confonde, l’esatto opposto di come dovrebbe essere una scheda elettorale. La conseguenza è che le prossime elezioni, per Berlusconi sono a rischio di innumerevoli contestazioni nelle oltre 60mila sezioni elettorali. Nonostante le numerose sollecitazioni che da ieri sono state rivolte al Governo, dice il Cavaliere, nulla ancora é stato fatto. «Confido – conclude Berlusconi – nella sensibilità democratica del Presidente della Repubblica per porre immediato rimedio a questa grave situazione».
Il Capo dello Stato, in serata, ha invitato il ministro competente, Giuliano Amato, a fornire «ai rappresentanti delle forze politiche e all’opinione pubblica tutti i chiarimenti opportuni». In un comunicato della Presidenza della Repubblica ha sottolineato come al Capo dello Stato non spetti alcun ruolo nelle procedure di organizzazione della consultazione elettorale

Corriere della Sera

ROMA – Non sono solo io. A essere preoccupato per la poca chiarezza delle schede elettorali è anche «tutto lo schieramento della sinistra». Lo dice il leader del Pdl Silvio Berlusconi nel corso di «No stop News» di Rtl 102.5, tornando sulla polemica delle schede elettorali.
Silvio Berlusconi (LaPresse)
«Sono loro – ha spiegato il Cavaliere – che hanno telefonato preoccupati ai nostri rappresentanti, allora abbiamo preso anche noi visione delle schede». «Sarebbe più saggio procedere alla ristampa delle schede» ribadisce il leader del Pdl. Secondo il Cavaliere il tempo non manca, «basta avere la volontà». «Questa questione delle schede elettorali non l’ho sollevata io. Non è una mia iniziativa. Sono stati loro, quelli del Pd. Due giorni fa è stato Dario Franceschini a chiamare Gianni Letta per avvisarlo del problema» ha poi aggiunto il leader del Pdl.

FRANCESCHINI – Replica di Franceschini: «Ho avuto uno scambio di opinioni telefonico con Gianni Letta, come è normale anche tra avversari politici, su quello che tutti possono vedere, cioè che la scheda elettorale prevista dalla legge Calderoli rischia di confondere. Ne ho poi parlato anche con Amato, che ha spiegato bene che il ministero non poteva far altro che applicare le norme di legge. La verità è che Berlusconi è sempre più in affanno per la ormai vicina sconfitta: tra denunce di brogli, schede che inducono a errore e smentite continue, strumentalizza ogni cosa».

GIUSTIZIA – Poi il Cavaliere è intervenuto su uno dei suoi tradizionali cavalli di battaglia: la giustizia. La riforma dell’ordinamento giudiziario è necessaria e urgente, spiega il leder del Pdl, auspicando che sul tema si possa trovare una convergenza tra maggioranza e opposizione. «La giustizia è un problema, sia a livello civile che penale – sottolinea il Cavaliere – I tempi sono infiniti e non parliamo del fatto che frange politicizzate della giustizia utilizzino il proprio potere per fare politica«. Per questo, osserva Berlusconi, «serve una riforma dell’ordinamento giudiziario. Ho anche auspicato che una riforma così possa essere bipartisan, cioè frutto di una convergenza tra maggioranza e opposizione. Speriamo sia così, altrimenti la maggioranza porterà avanti da sola questa riforma necessaria e urgente».

CITTA’ SATELLITE – Successivamente Berlusconi ha detto la sua su un teme che gli sta particolarmente a cuore: la casa. La sua idea è di creare «città satellite verso tutti i capoluoghi di provincia italiani» che si potranno acquistare «con mutui a rata mensile inferiore al canone di locazione. Il piano per la casa – ha aggiunto Berlusconi – per me è un punto di orgoglio, l’ho immaginato io e lo seguirò personalmente». E per combattere il precariato, il Cavaliere propone «incentivi fiscali alle imprese che assumono giovani o che stabilizzano i contatti a tempo determinato», oltre alla detassazione delle nuove aziende aperte ai giovani, per «tre-quattro o cinque anni, per aiutare i ragazzi a scoprirsi imprenditori».

RIFORMA MORATTI – Se vincerà le prossime elezioni, il centrodestra riporterà in auge la riforma della scuola firmata dall’ex ministro Moratt ha poi assicurato Berlusconi, annunciando che un suo possibile governo provvederà all’assunzione degli insegnanti ancora precari. «Nei cinque anni del nostro governo – ricorda l’ex premier – abbiamo fatto una riforma della scuola che la sinistra ha colpevolmente messo fa parte e la riporteremo in auge». Non solo, ricorda Berlusconi: «Abbiamo anche provveduto all’assunzione di 130 mila insegnanti precari. Quindi immagino che continueremo in questa direzione togliendo dall’incertezza quegli insegnanti che la sinistra ha lasciato nell’incertezza».

LOTTA CONTRO LA MAFIA – Successivamente, tenendo un comizio a Palermo, Berlusconi è intervenuto sul tema della mafia. «Utilizzeremo i vostri voti contro la mafia e la criminalità organizzata» ha detto alla gente presente, aggiungendo: «Continueremo sulla strada del nostro piano sicurezza, durante il quale abbiamo arrestato numerosi capi mafia».

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