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Anziana sola, ricca, morta strangolata

Anziana strangolata nascondeva 100mila euro nella stufa
La donna viveva da sola e nascondeva denaro, buoni postali e libretti di risparmio.

Cari amici,

Mi si stringe il cuore quando leggo queste notizie.
E’ proprio vero che i soldi non fanno la felicità, e spesso conducono alla rovina.
Preferisco avere centomila amici che centomila euro nascosti nel vano della stufa!

Mi chiedo cosa ha portato una donna a faticare una vita per accumulare un sacco di pezzi di carta, per poi morire e lasciarli nascosti in un angolo di una casa povera in una via anonima di Roma.

Cosa cercava di ottenere? Sicurezza? Esigenza di non sentirsi povera? Un profondo distacco dall’ altra gente che non gli ha lasciato altra scelta che desiderare di accumulare dei pezzi di carta, invece di procurarsi alleati e amici per vivere meglio?

Non so! Del resto questa donna è morta e non potrà più raccontarlo.

Noi invece restiamo vivi, e abbiamo la possibilità di scegliere se accumulare i nostri soldi, oppure accumulare beni e oggetti che non ci servono, oppure cercare di creare legami di amicizia e di solidarietà per creare un ambiente sicuro e sereno attorno a noi, così che eviteremo di trovarci un giorno soli in una casa vuota, con centomila euro nascosti nella stufa.

Pensiamo al mondo che stiamo costruendo!

Vogliamo andare avanti così?

Corriere della Sera

ROMA – Nascondeva circa 100mila euro in un vano della stufa l’anziana strangolata in casa in via della Moschea a Roma e trovata morta sabato pomeriggio. I carabinieri durante un sopralluogo hanno trovato nell’abitazione popolare di Emilia Stoppioni denaro contante (circa 10mila euro), buoni postali e libretti di risparmio. È quindi probabile che chi l’ha uccisa sapesse dell’esistenza di questi soldi. La casa dell’anziana infatti era completamente a soqquadro con cassetti aperti e mobili spostati. L’ipotesi più probabile resta quindi quella dell’omicidio seguito a un tentativo di rapina. La donna di 81 anni viveva da sola in una casa comunale ed era affidata al progetto di assistenza «Anni Verdi». Quando il suo corpo è stato trovato, era morta da circa 48 ore.

INTERROGATO IL FIGLIO – I carabinieri hanno ascoltato a lungo, sabato e domenica, il figlio della vittima, un camionista di 45 anni, che convive con una donna romena. L’alibi dell’uomo è al vaglio degli inquirenti. Questa ipotesi, così come quella della rapina finita in tragedia, con un omicidio d’impeto commesso da uno degli sbandati o barboni che spesso frequentavano il casolare dell’anziana, è valutata con molta cautela dagli investigatori dell’arma.

La Repubblica

L’anziana strangolata nella sua abitazione in via della Moschea a Roma, ritrovata cadavere sabato pomeriggio, nascondeva in casa circa 100mila euro. E’ questa la scoperta che hanno fatto i Carabinieri del Nucleo operativo a seguito di un sopralluogo nella casa popolare dove viveva Emilia Stoppioni. I militari hanno infatti rinvenuto in un vano della stufa in cucina circa 100 mila euro tra denaro contante, buoni postali e libretti di risparmio. Non e’ escluso quindi che chi l’ha uccisa stesse cercando nel suo appartamento proprio questo denaro. L’abitazione dell’anziana e’ stata trovata infatti completamente messa a soqquadro con cassetti aperti e mobili spostati. Le indagini dei carabinieri proseguono e dopo la scoperta del denaro l’ipotesi prevalente e’ quindi quella dell’omicidio seguito ad un tentativo di rapina.

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