Fabio Mini è un ex generale di altissimo livello della Nato e ora uno schietto e lungimirante
analista. In questa intervista con Marcello Foa per Giù la maschera spiega come la crisi in Iran
abbia messo in luce le fragilità e gli incredibili errori strategici di un Impero che perde credibilità
mondiale, dunque colpi. In particolare:
Com’è possibile che gli strateghi non abbiano considerato il blocco di Hormuz?
Un bombardamento massiccio dell’Iran non sarebbe risolutivo.
L’impero è in crisi anche perché c’è una criticità di cui nessuno parla: le portaerei.
Israele ha una politica miope e gli Usa non la stanno aiutando, in quanto manca un quadro
strategico.
La Cina non ha sbagliato una mossa
Il riarmo europeo è un bluff per mascherare il disastro economico.
In questa intervista appassionante ricorda un aneddoto sconvolgente: negli anni Settanta durante
un’esercitazione la Nato aveva ipotizzato di lanciare una bomba atomica su Udine per fermare
l’ipotetica avanzata dei sovietici nel nostro Paese. E si chiede: oggi siamo davvero in buone mani?