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Taggato: Economia relazionale
- Questo topic ha 20 risposte, 1 partecipante ed è stato aggiornato l'ultima volta 1 settimana, 4 giorni fa da
grandeindio.
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23 Luglio 2026 alle 10:35 #137856
grandeindioAmministratore del forum17 luglio: arriva l’ultimo regalo della Commissione Europea, un bel manuale d’istruzioni su come la UE entrerà nelle case dei cittadini passando comodamente dal contatore della luce.
Addio ai fornelli che ci fanno mangiare anche col blackout, ai termosifoni che scaldano quando serve e alle auto sempre pronte a partire. Il futuro è elettrico, ma soprattutto è “flessibile”: ovvero, qualcuno da remoto potrà gentilmente decidere se potete mangiare, scaldarvi o partire.
L’Europa spinge forsennatamente all’elettrico, con saldamente in mano l’interruttore centrale per spegnere le libertà individuali. Mentre il resto del mondo, ovviamente, va avanti per conto suo.
27 Luglio 2026 alle 10:36 #137875
grandeindioAmministratore del forum7 Agosto 2026 alle 14:02 #137923
grandeindioAmministratore del forum@coscienza.integrale.tqtl Ecco la traduzione dei punti principali del documento: ” 1)Non esiste un’emergenza climatica La scienza del clima dovrebbe essere meno politicizzata, mentre le politiche climatiche dovrebbero essere più scientifiche. Gli scienziati dovrebbero affrontare apertamente le incertezze e le esagerazioni presenti nelle loro previsioni sul riscaldamento globale, mentre i politici dovrebbero valutare con imparzialità sia i costi reali sia i benefici presunti delle loro misure politiche. 2)Fattori naturali e antropici causano il riscaldamento Le testimonianze geologiche rivelano che il clima della Terra è variato per tutto il tempo in cui il pianeta è esistito, alternando naturalmente periodi freddi e periodi caldi. La Piccola Era Glaciale è terminata solo intorno al 1850. Pertanto, non sorprende che oggi stiamo attraversando un periodo di riscaldamento. 3)Il riscaldamento è molto più lento di quanto previsto Il pianeta si è riscaldato in misura significativamente inferiore rispetto a quanto previsto dall’IPCC sulla base delle simulazioni dell’influenza antropica. Il divario tra il mondo reale e quello simulato indica che siamo ancora ben lontani dal comprendere il cambiamento climatico. 4)La politica climatica si basa su modelli inadeguati I modelli climatici presentano molte carenze e non sono minimamente plausibili come strumenti per orientare le politiche. Essi non solo esagerano l’effetto dei gas serra, ma ignorano anche il fatto che un arricchimento dell’atmosfera di CO₂ è benefico. 5)La CO₂ è nutrimento per le piante, la base di tutta la vita sulla Terra La CO₂ non è un inquinante. È essenziale per tutta la vita sulla Terra. Una maggiore concentrazione di CO₂ favorisce la natura, rendendo il nostro pianeta più verde. L’aumento della CO₂ nell’atmosfera ha promosso la crescita della biomassa vegetale globale. È inoltre vantaggioso per l’agricoltura, aumentando le rese delle colture in tutto il mondo. 6)Il riscaldamento globale non ha aumentato i disastri naturali Non esistono prove statistiche che il riscaldamento globale stia intensificando uragani, alluvioni, siccità e altri disastri naturali simili, né che li stia rendendo più frequenti. Esistono invece ampie evidenze che le misure di mitigazione della CO₂ siano tanto dannose quanto costose. 7)La politica climatica deve rispettare la realtà scientifica ed economica Non esiste un’emergenza climatica. Di conseguenza, non vi è motivo di cedere al panico o all’allarmismo. Ci opponiamo con fermezza alla dannosa e irrealistica politica delle emissioni nette zero di CO₂ proposta per il 2050. Occorre puntare sull’adattamento anziché sulla mitigazione; l’adattamento funziona qualunque siano le cause. 8)IL NOSTRO CONSIGLIO AI LEADER MONDIALI È CHE LA SCIENZA DOVREBBE IMPEGNARSI A RAGGIUNGERE UNA COMPRENSIONE MOLTO PIÙ APPROFONDITA DEL SISTEMA CLIMATICO, MENTRE LA POLITICA DOVREBBE CONCENTRARSI SULLA RIDUZIONE DEI POTENZIALI DANNI CLIMATICI, DANDO PRIORITÀ A STRATEGIE DI ADATTAMENTO BASATE SU TECNOLOGIE COMPROVATE ED ECONOMICAMENTE ACCESSIBILI. 9)Credere al risultato di un modello climatico significa credere a ciò che i suoi sviluppatori vi hanno inserito. Questo è precisamente il problema dell’attuale dibattito sul clima, nel quale i modelli climatici occupano un ruolo centrale. La scienza del clima è degenerata in una discussione fondata sulle convinzioni, anziché su una scienza rigorosa e capace di autocritica. Non dovremmo liberarci della fiducia ingenua riposta in modelli climatici ancora immaturi?” #risveglio #consapevolezza #matrix #clima #scienza
11 Agosto 2026 alle 11:27 #137933
grandeindioAmministratore del forum28 Agosto 2026 alle 11:17 #138035
grandeindioAmministratore del forum4 Settembre 2026 alle 15:03 #138069
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