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Impugnazione della delibera di assemblea

Delibere nulle e annullabili e mancanza di impugnazione

Avv. Alessandro Gallucci scrive L’atto che esprime la volontà dell’assemblea di condominio è la deliberazione. Fatti salvi i casi, ben precisi, in cui è necessaria l’unanimità dei consensi, in condominio vige il sistema maggioritario. In sostanza, a seconda dell’oggetto della deliberazione, sarà necessario raggiungere un determinato quorum per poter deliberare (si pensi, ad esempio, alla nomina dell’amministratore). Come recita il primo comma dell’art. 1137 c.c.: Le deliberazioni prese dall’assemblea a …Leggi tutto

Impugnabilità della delibera

Impugnabilità della delibera (orientamenti della Suprema Corte) La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n. 18192 del 10 agosto 2009, ha stabilito alcuni punti fermi in tema di impugnabilità di delibere condominiali. In primo luogo, i giudici di legittimità hanno affermato il principio di diritto, in base al quale deve considerarsi nulla, e non semplicemente annullabile, la delibera dell’assemblea di condominio che ratifichi ed approvi una spesa del tutto estranea …Leggi tutto

Visione della documentazione del condominio

Delibera annullabile se l’amministratore nega la documentazione al condomino prima dell’assemblea Cass. civ., Sez. II, Sentenza 19 Maggio 2008 , n. 12650 La violazione del diritto di ciascun condomino di esaminare a sua richiesta secondo adeguate modalità di tempo e di luogo la documentazione attinente ad argomenti posti all’ordine del giorno di una successiva assemblea condominiale determina l’annullabilità delle delibere ivi successivamente approvate, riguardanti la suddetta documentazione, in quanto la …Leggi tutto

Cessazione della materia del contendere

Cessazione della materia del contendere Tribunale Torino, Sez. III Civ., Sentenza del 19 luglio 2008, n. 4459 In tema di impugnazione delle delibere condominiali, la disposizione dell’art. 2377, ult. comma, c.c., secondo cui l’annullamento della deliberazione assembleare non può avere luogo se la deliberazione impugnata è sostituita con altra presa in conformità della legge o dell’atto costitutivo, benché dettata con riferimento alle società per azioni, ha carattere generale ed è …Leggi tutto

Dottrina e giurisprudenza

Dottrina e giurisprudenza Ai sensi dell’art. 1137 c.c., le deliberazioni dell’assemblea di condominio sono obbligatorie per tutti i condòmini. Contro le deliberazioni contrarie alla legge o al regolamento di condominio ogni condòmino dissenziente può fare ricorso all’autorità giudiziaria, ma il ricorso non sospende l’esecuzione del provvedimento, salvo che la sospensione sia ordinata dall’autorità stessa. Il ricorso deve essere proposto, a pena di decadenza, entro trenta giorni, che decorrono dalla data …Leggi tutto

Procedura di impugnazione della delibera

Procedura L’ impugnazione della delibera, se non si decide di adottare la procedura giudiziale con arbitro, deve essere proposta tramite un avvocato, il quale può iniziare il giudizio sia con un ricorso, sia con un atto di citazione (Cassazione n. 1662 del 16/2/1988).Non è quindi sufficiente la semplice contestazione scritta inviata all’ amministratore di condomìnio. Giudice competente Per stabilire il Giudice compentente è necessario guardare al valore della causa, a …Leggi tutto

Ripartizione spese condominiali

Ripartizione spese condominiali Le delibere aventi ad oggetto l’ adozione o la modifica del criterio di ripartizione delle spese tra i condòmini, devono essere prese all’ unanimità.Se queste delibere sono prese a maggioranza sono pertanto nulle ed impugnabili in ogni tempo.La delibera con la quale si decide di ripartire concretamente una spesa con un criterio diverso da quello in vigore è annullabile, e quindi impugnabile entro il termine di decadenza …Leggi tutto

Deleghe eccessive

Deleghe eccessive Se un condòmino ha preso parte alla votazione con un numero di deleghe superiore a quanto consentito dal regolamento, la delibera conseguita è annullabile, poichè risulta viziata nel procedimento di formazione (Cassazione n. 7402 del 12/2/1986).

Argomento non all’ ordine del giorno

Argomento non all’ ordine del giorno Il condòmino che abbia partecipato alla discussione non all’ ordine del giorno, senza sollevare obiezioni per questo motivo, non può impugnare la delibera, poichè con il suo comportamento ha, in pratica, mostrato di non dare peso a questa irregolarità formale (Cassazione, n. 10289 del 24/8/1998).

Conduttori

Conduttori I conduttori hanno titolo ad impugnare le delibere nelle materie in cui avevano diritto di voto.I conduttori non possono impugnare le delibere che hanno per oggetto la nomina dell’ amministratore o l’ approvazione del regolamento di condomìnio. (Cassazione, n. 8755 del 18/8/1993).

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