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Il Grande Racconto e la cultura della possibilità

Piero Bevilacqua

    scrive….
      Noi crediamo che il Grande Racconto, la leggenda della prosperità per tutti, che ha ispirato il corso recente del capitalismo mondiale, sia giunto al suo epilogo.
      Da quanto abbiamo sin quì rapidamente esposto, emerge la grave usura di una egemonia che, nell’ ultimo quarto di secolo, ha tenuto banco in ogni angolo del mondo.
      E non sono solo le politiche ad essere oggi impresentabili e sotto accusa.
      Noi assistiamo a un esatto capovolgimento delle condizioni culturali che hanno assicurato il successo del capitalismo novecentesco.
      Esso, ormai apertamente, non promette più libertà e benessere per tutti, ma solo per i pochi che sanno correre velocemente, per chi è disposto ad assoggettare la propria vita alla guerra economica quotidiana.
      Il capitalismo è costretto a presentarci il suo progetto di mondo come una perentoria necessità, un destino da cui non si può evadere.
      E invece il vasto arcipelago dei movimenti politici spontanei sta dando vita a una cultura della possibilità, dei diversi destini possibili per gli individui e per l’ intera umanità.
      Il vessillo della libertà, che il neoliberismo ha usato come un martello, ha cambiato schieramento.
      Oggi è passato di mano.
      La promessa di liberazione che ha sventolato per decenni è stata cancellata dai suoi programmi pubblicitari.
      Non è tutto.
      A carico dello svluppo, del modello sociale che ci è stato sinora imposto, grava una responsabilità inedita e schiacciante.
      Non era mai accaduto nella storia dell’ umanità che un modello di produzione si ponesse, con tanta evidenza, coma la più grave minaccia alla possibilità della sopravvivenza degli uomini sulla terra.
      Gravati da tale pesante atto di accusa, i gruppi dominanti del mondo non hanno davanti a loro un luminoso avvenire.
      Questa drammatica responsabilità, questa imputazione globale si renderà sempre più evidente a milioni di cittadini.
      La sua denuncia è ormai un punto fermo nell’ agenda politica di gran parte degli innumerevoli movimenti democratici del pianeta.

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