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Bibbia

La Bibbia

La Bibbia (dal greco antico βιβλίον, plur. βιβλία (biblìa) che significa “libri”[1]) è il testo sacro della religione ebraica e di quella cristiana.

È formata da 73 libri differenti per origine, genere, composizione, lingua e datazione, scritti in un lasso di tempo abbastanza ampio, preceduti da una tradizione orale più o meno lunga e comunque difficile da identificare, racchiusi in un canone stabilito a partire dai primi secoli della nostra era [2].

Diversamente dal Tanakh (Bibbia ebraica), il Cristianesimo ha riconosciuto nel suo canone ulteriori libri suddividendo lo stesso in: Antico Testamento (o Vecchia Alleanza), i cui testi sono stati scritti prima del “ministero”[3]di Gesù (tranne Sapienza) e Nuovo Testamento (o Nuova Alleanza) che descrive l’avvento del Messia.

La parola “Testamento”[4] presa singolarmente significa “patto”, un’espressione utilizzata dai cristiani per indicare il patto stabilito da Dio con gli uomini per mezzo di Gesù e del suo messaggio.

La critica biblica si interroga ormai da più di un secolo sulla datazione delle varie opere che compongono la Bibbia, Cristiano Grottanelli, riassumendo, fa presente che:

« Oggi un certo consenso è raggiunto, ma chiaramente in via provvisoria, su alcuni punti. Mentre la scomposizione della Genesi e anche di altri libri o di parti di essi, in fonti di diverse età è sempre più problematica, sembrano resistere alcuni elementi acquisiti a partire dalle ricerche di biblisti tedeschi del secolo scorso, ma non senza modifiche e ripensamenti. Fra questi spiccano: la datazione in età monarchica di alcuni Salmi e di certi libri o parti di libri profetici; l’attribuzione a età relativamente tardiva (secondo molti nettamente post-esilica) di una redazione finale del Pentateuco; la visione unitaria dei libri narrativi detti “Profeti anteriori” come opera di una personalità o scuola detta “deutoronimistica” per i suoi rapporti di impostazione ideologica con il Deuteronomio, ultimo libro del Pentateuco; la datazione post-esilica, e certo successiva a quella Deutoronimista, dei due libri delle Cronache. Tuttavia, anche questi punti fermi secondo la maggioranza degli studiosi sono posti oggi in discussione da alcuni studiosi che propongono date più basse, per esempio, per il Pentateuco, e collocano il Deuteronomio in età post-esilica con (ma in altri casi senza) un relativo abbassamento della fonte detta “deutoronimistica” »

Mauro Biglino

Mauro Biglino è uno studioso di storia delle religioni. E’ stato traduttore di ebraico antico per conto delle Edizioni San Paolo. Questa collaborazione si è conclusa una volta iniziata la carriera da scrittore, che lo ha portato a scoprire questioni sorprendenti in 30 anni di analisi dei cosiddetti testi sacri. Da oltre 10 anni si occupa inoltre di Massoneria, in quanto riconosciuta come organizzazione iniziatica e simbolica che ha avuto …Leggi tutto

Ti racconto la parola

http://www.tiraccontolaparola.itTi racconto la parolaQuesto sito è nato dall’esigenza di conoscere la Parola di Dio e di crescere nella Chiesa cattolica.Laici, sacerdoti, uomini e donne di età e condizioni diverse hanno sperimentato la forza del vangelo e desiderano condividere il loro percorso di fede.

Codex sinaiticus

http://www.codexsinaiticus.orgCodex SinaiticusIn rete una delle più antiche versioni della bibbia. Codex Sinaiticus, a manuscript of the Christian Bible written in the middle of the fourth century, contains the earliest complete copy of the Christian New Testament. The hand-written text is in Greek. The New Testament appears in the original vernacular language (koine) and the Old Testament in the version, known as the Septuagint, that was adopted by early Greek-speaking Christians. …Leggi tutto