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USA: Il piano di salvataggio è approvato

Usa, il piano anti-crisi è legge Bush: «Restiamo leader nel mondo»
Il presidente americano firma il progetto da 700 miliardi di dollari (850 con gli sgravi fiscali) dopo l’ok della Camera

Cari amici,

Di seguito pubblico un articolo tratto dalla WebPage del corriere della sera, il quale riassume per sommi capi i contenuti del gigantesco piano di salvataggio dei mercati finanziari che ieri è diventato legge.

Spero con tutto il cuore che funzioni!

L’ obiettivo principale del piano è la ripresa del flusso delle transazioni finanziarie tra gli istituti di credito mondiali.

La situazione, nel suo complesso, resta nelle condizioni descritte nell’ articolo che ho pubblicato ieri su questo blog.

Fortunatamente (e credo volutamente) oggi è sabato; pertanto le borse finanziarie restano chiuse, e ci saranno due giorni di tempo che i banchieri occuperanno per decidere cosa fare.

I giorni della prossima settimana saranno determinanti per capire se il fondo della crisi è stato toccato, oppure se dobbiamo aspettarci nuovi eventi spiacevoli.

Staremo a vedere!

Corriere della sera

Tutti i contenuti del piano
Ai 700 miliardi chiesti dal Tesoro si sono aggiunti 150,5 miliardi di dollari di sgravi fiscali

ROMA – Il piano Usa di salvataggio da 700 miliardi di dollari (850 miliardi con gli sgravi fiscali) messo a punto dal segretario al Tesoro, Henry Paulson e approvato dal Congresso Usa, contiene una serie di modifiche al pacchetto originale mantenendo l’ossatura di fondo. Ai 700 miliardi chiesti dal Tesoro per comprare dalle banche titoli spazzatura si sono aggiunti 150,5 miliardi di dollari di sgravi fiscali.

SALVATAGGIO DELLE SOCIETÀ FINANZIARIE – Il Tesoro riceverà inizialmente 250 miliardi di dollari, altri 100 miliardi saranno stanziati dopo un via libera della Casa Bianca e gli ultimi 350 dopo un successivo riesame del Congresso. Una quota di proprietà delle società che accedono al programma di salvataggio andrà ai contribuenti che avranno anche la possibilità di ricevere un profitto se le condizioni di mercato migliorano. Gli stessi contribuenti saranno al primo posto nel recupero degli asset se una società che partecipa al programma dovesse fallire e saranno ripagati completamente nel caso in cui altre protezioni non abbiano generato un profitto. – Il governo avrà la possibilità di acquisire asset a rischio legati ai mutui anche da fondi pensione, governi locali e piccole banche che servono famiglie a reddito medio e basso.

TETTI AGLI STIPENDI DEI MANAGER DELLE SOCIETÀ ASSISTITE – Non saranno più possibili paracadute multimiliardari per gli amministratori delegati o per altri dirigenti che perdono il posto -Previsti anche limiti ai bonus o ad altri compensi che incoraggiano assunzioni di rischio non necessarie così come la restituzione del bonus in caso in cui siano fondati su guadagni promessi che si siano rivelati falsi e sbagliati.

POTERE DI SUPERVISIONE – Viene istituito un organismo con board indipendente di supervisione del programma nominato dal Congresso – Previsto il controllo e la supervisione del programma da parte del General Accounting Office (la Corte dei Conti americana) – Viene nominato un Ispettore generale per monitorare le decisioni del Tesoro – Possibilità di riesame da parte del giudice delle azioni del Tesoro. -Rafforzata anche la trasparenza: verranno infatti richieste le tracce della transazioni online

PROTEZIONE DEI PROPRIETARI DI CASE – Protezione per i proprietari di case colpiti da pignoramenti, che potrebbero arrivare fino a due milioni il prossimo anno – Potere per il governo di rinegoziare i termini dei mutui per ridurre le pressioni sulle famiglie – Aiuti alle banche locali colpite dalla crisi dei mutui.

grandeindio:
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