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Obbligazioni parziali o solidali? una questione importante!

Cari amici,

Da un po’ si dibatte su questo argomento che è estremamente rilevante per la gestione condominiale, anche se è obiettivamente difficile da capire per i non addetti ai lavori.

Per questo semplifico al massimo la trattazione con un esempio facile facile:

Esempio:

Un idraulico viene chiamato dall’ amministratore, il quale lo incarica a nome e per conto del condomìnio di fare un lavoro a regola d’ arte.

Il fornitore, dopo aver ultimato il lavoro, emette la fattura come da contratto sottoscritto.

L’ amministratore, a questo punto, NON paga!

A seguito di questa situazione, pertanto, l’ idraulico ha il problema di incassare la fattura che l’ amministratore non ha alcuna intenzione di pagare.

Questo povero fornitore a chi farà causa per farsi pagare?

Fino a pochi anni fa era pacifico che il fornitore aveva il potere di chiedere a un condòmino a caso (moroso o in regola con i pagamenti non importava), l’ intera somma dovuta; il condòmino inciso e percosso dalla causa intentata dal fornitore poteva rivalersi sugli altri condòmini in ragione dei millesimi di proprietà.

Ciò perchè l’ obbligazione a carico del condomìnio era considerata solidale, ossia ciascun condòmino rispondeva per il tutto!

Le ultime sentenze emanate dalla cassazione hanno rivoltato questo principio, affermando che le obbligazioni condominiali non sono solidali, ma bensì parziali (ossia ogni condòmino risponde solo per la sua quota millesimale).

Torniamo quindi all’ idraulico, e osserviamo questo poveretto con la sua fattura in sospeso, il quale deve decidere cosa fare.

Se l’ obbligazione non è più solidale, il fornitore in questione a chi farà causa? A TUTTI i condòmini?

La risposta, purtroppo, è “SI” perchè il condomìnio non ha personalità giuridica.

Ora, onestamente, voi credete che sia conveniente per un fornitore, intraprendere 10 o 20 o anche 50 o 100 cause per incassare un credito di poche migliaia di euro, o anche meno?

A me sembra di no!

Eppure questa è la situazione assurda che si prospetta!

Pertanto, consiglio caldamente ai fornitori di farsi dare un congruo anticipo prima di finire i lavori previsti per il condomìnio.

Ciò in quanto “dopo”, ossia quando il lavoro sarà concluso, se il condomìnio non pagherà, risulterà estremamente difficile incassare il dovuto compenso per vie legali, a meno che non si voglia fare causa a TUTTI i condòmini, ciascuno per la sua quota millesimale.

Antonio Azzaretto:
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