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“Tentò di uccidere amministratore di condominio”, condanna ridotta

Tentò di uccidere amministratore di condominio

Cari amici,

Con i bravi amministratori di condominio siate buoni, perchè a volte si impegnano veramente tanto per cercare di mettere d’ accordo tutti i condòmini.

Gli amministratori di condominio avranno i loro difetti, a volte fanno i furbetti, ma nel complesso  sono gente pacifica.

Siate buoni se potete!

La Corte di appello diminuisce la pena (da 4 anni a 3 anni e 10 mesi) per il settantenne Angelo Spataro, accusato di avere accoltellato il professionista che gli aveva notificato un decreto ingiuntivo“

Condanna ridotta di un anno e dieci mesi per il settantenne Angelo Spataro, arrestato il 10 giugno del 2009 con l’accusa di avere accoltellato un amministratore di condominio che gli aveva pignorato 100 euro per un contenzioso legato a una bolletta. La Corte di appello, pronunciandosi dopo un rinvio della Cassazione che aveva accolto alcuni rilievi del difensore, l’avvocato Ignazio Valenza, gli ha riconosciuto l’attenuante del risarcimento alla vittima “come prevalente sulle aggravanti”.

La pena, di conseguenza, è stata diminuita: da 4 anni e 10 mesi a 3 anni. Spataro, secondo la ricostruzione dell’episodio, dopo essersi accorto che dalla sua pensione erano stati pignorati 100 euro per una bolletta idrica che gli si contestava di non avere pagato, avrebbe deciso di vendicarsi contro il geometra Salvatore Graceffa che amministrava il suo condominio. Armato di due coltelli si sarebbe presentato nello studio di Graceffa, in via Mazzini, ad Agrigento, e lo avrebbe aggredito. Poche ore dopo fu arrestato per tentato omicidio e tentata estorsione.

Economia relazionale per il condominio

Zinker scrive………

“Se l’ uomo della strada fosse alla ricerca del proprio io, quali pensieri-guida troverebbe per cambiare la propria esistenza?
Forse scoprirebbe che il suo cervello non è ancora morto, che il suo corpo non è ancora inaridito e che, in qualunque situazione si trovi, è ancora l’ artefice del proprio destino. Può cambiare questo destino prendendo la decisione di cambiare seriamente se stesso, combattendo le sue meschine resistenze al cambiamento e la paura, imparando a conoscere meglio la propria mente, provando a comportarsi in modo da soddisfare i suoi veri bisogni, compiendo atti concreti anzichè limitarsi a vagheggiarli”….. leggi tutto

 

Antonio Azzaretto:
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