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Situazione oggettiva

Situazione oggettiva

Su queste premesse, la Corte di Cassazione, con la sentenza 2046/2006, ha affermato che non sussistono ostacoli all’ applicazione anche al condomìnio minimo delle norme concernenti la situazione oggettiva.

Quindi nulla osta che, nel caso delle spese anticipate da un condòmino, trovi applicazione l’ art. 1134 del Codice Civile, in base al quale il diritto al rimborso è riconosciuto al condòmino anticipatario, soltanto per le spese impellenti che devono essere eseguite senza ritardo, e la cui erogazione non può essere differità senza danno.

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