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Romanzo condominio

Romanzo condominio, un condominio in cui la gente non sogna e non ha memoria.

Un mondo dominato da un’unica voce che parla ininterrottamente agli inquilini in un romanzo condominio.

Una storia che potrebbe cambiare tutto, ma che per farlo dovrà raggiungere il piano più alto e imbrattarsi di sangue.

CONDOMINIO 9 è l’incubo dietro l’angolo, un mondo non molto lontano dalla nostra realtà che potrebbe presentarsi in ogni momento nelle nostre vite.

O che forse è già arrivato senza che ce ne accorgessimo.

Attraverso una lente grottesca e sporca di sangue, ci viene mostrato il peggio degli esseri umani e al tempo stesso il loro disperato bisogno di sognare per sopravvivere.

Un piano dopo l’altro il cerchio si chiude delineando l’unico vero protagonista di questo romanzo, quel compagno oscuro che tutti abbiamo e che chiamiamo EGO.

SINOSSI

Che cosa sopravvivrebbe ad un temibile evento post-nucleare o a un qualsiasi altro indefinito POST-QUALCOSA?

La risposta è semplice: gli scarafaggi ed i creativi.

I primi perché sono resistenti, perché hanno un possente esoscheletro di chitina ed in generale perché sono in grado di riprodursi all’infinito.

E poi i secondi perché sono abituati a vivere mangiando muschio e licheni.

Ad arrangiarsi con pochissimo e a sopravvivere quasi a QUALSIASI COSA….

Ora…immaginate un CONDOMINIO in cui la lettura dei fumetti è obbligatoria.

Immaginate un intero edificio che è anche un MONDO a sé stante, diviso in piani, livelli, ceti e caste.

Un unica voce che parla ossessivamente

E immaginate un’unica voce che ossessivamente, ventiquattrore su ventiquattro, parla e pontifica sulle MIRABOLANTI avventure del protagonista dell’ UNICA SAGA che è obbligatorio leggere all’interno del palazzo.

Un intero piano di creativi che anelano a creare nuove storie di quell’unico personaggio e che si aggirano in perenne ricerca di EDITORI, FINANZIATORI e AGENTI che promuovano e pubblichino le loro incredibili idee.

Ma soprattutto immaginate l’EGO smisurato e prepotente che alberga in molti di noi e che sussurra senza quiete “io, io, IO, IO, IO”…spingendoci a fare le peggiori cose.

Immaginate tutto questo e conditelo con una generosa manciate di “ANTENNOSE” creature chiamate Blattidi, che infestano i piani bassi del nostro edificio ed avrete CONDOMINIO 9.

Un romanzo che parla di fumetto, creatività, egocentrismo e una grande dose di GROTTESCO che viene generosamente versata e mescolata a violenza di ogni tipo.

Se avete partecipato almeno ad una convention di fumetto, se avete ascoltato il creativo di turno, custode de “LA STORIA” con la S maiuscola e se avete anche voi incontrato qualche editore, venditore, agente editoriale ecc. ecc. avrete una sensazione di deja vu, nell’incontrare alcuni dei bizzarri personaggi che popolano questa libro.

E l’autore di questa storia, intervistato con i suoi Blattidi nel suo umido scantinato, a sua discolpa ha dichiarato:

“Costava molto meno di dieci anni di sedute psicanalitiche.

Ed è stato MOLTO più DIVERTENTE”.

Quindi, se amate il fumetto e il mondo che gira intorno ad esso, se avete velleità da creativi, se siete collezionisti compulsivi che imbustano tutto o semplicemente Blattidi-Insettoidi divoratori di carta patinata…

Se siete una di queste cose (e se non siete troppo PERMALOSI)… correte a leggere CONDOMINIO 9.

Biografia J.A. GIDEON – Romanzo condominio

Ultimogenito di una numerosa famiglia, cresce in un ambiente buio e molto affollato.

Fin da piccolo dimostra un grande interesse per la lettura.

L’ascolto delle storie che condivide avidamente con i suoi fratelli e per lo zucchero, da grande diverrà una vera dipendenza.

Divenuto adulto si dedica completamente alla sua passione, sviluppando una vena ironica e grottesca che caratterizza tutte le sue opere e che lo rende uno degli autori più particolari del suo genere.

Antonio Azzaretto:
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