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Ragazza stuprata a Roma da 5 uomini

Nuova violenza vicino Roma:
stuprata da cinque uomini

I due si erano appartati in una stradina isolata quando sono stati sorpresi dagli aggressori

Cari amici,

Questo articolo tratto dalla WebPage del Corriere della sera ci ricorda che l’ uomo è capace anche di scendere all’ inferno, e non soltanto di salire in cielo.

Quando i gruppi sociali che hanno cittadinanza non si riconoscono, e sussiste troppa disuguaglianza nel modo in cui è distribuito il valore finanziario, scatta la violenza cieca che si abbatte su tutta la società.

Dentro di noi esiste una quantità di violenza che rimane repressa e nascosta dalla cultura che ci ha “insegnato” a riconoscere ed accettare chi vive accanto a noi.

E’ la cultura che ci permette di vivere in modo civile, ed è sempre la cultura che pone il limite oltre il quale mettere “l’ altro”.

E così posso decidere di far entrare o uscire chi voglio: Le donne, che “vedo” solo come oggetti sessuali e non come persone, ma anche i “mussulmani” piuttosto che gli “Ebrei”, piuttosto che gli “immigrati”.

Tutte parole che non significano nulla, ma che utilizziamo per etichettare il “diverso” e per sentirci così più forti e sicuri.

Ed inoltre bisogna spendere due parole sul fatto che il sesso sta diventando sempre di più condizionato dall’ esibizione e dal consumismo.

Negli ambienti che frequento, trovare una ragazza di sedici anni ancora “vergine” è strano!

Se siamo continuamente “pressati” da immagini violente e caratterizzate da istinti sessuali possessivi, non possiamo lamentarci se poi le barriere che rinchiudono la nostra violenza in comportamenti accettabili si abbattono così facilmente.

Corriere della sera

ROMA – Aggrediti di notte nell’auto dove si erano appartati nelle campagne di Guidonia, alle porte di Roma. Picchiati, terrorizzati con i coltelli, e sequestrati. Lui, 24 anni, operaio, massacrato di botte e rinchiuso nel portabagagli. Lei, impiegata di 21, violentata a turno da cinque uomini. «Erano dell’Est, l’abbiamo capito dall’accento», hanno raccontato ai carabinieri. I due giovani sono anche stati rapinati di cellulari e portafogli.

CACCIA ALL’UOMO – E adesso in tutta la zona è caccia alla banda dell’Arancia Meccanica: 150 militari dell’Arma, con elicotteri e cani addestrati alla ricerca di persone, stanno battendo le campagne, i casolari, le zone frequentate da pregiudicati e sbandati. Sul fatto indagano i carabinieri della compagnia di Tivoli e del gruppo di Frascati. I Ris hanno rilevato le impronte digitali sul veicolo.

LA DINAMICA – L’agguato è scattato poco prima dell’una della scorsa notte. I due ragazzi erano parcheggiati in un viottolo su un’auto di piccola cilindrata. «All’improvviso qualcuno ha spaccato un finestrino», hanno aggiunto le vittime. I cinque, quattro con il volto coperto da sciarpe, hanno trascinato fuori dalla vettura i fidanzati. Il giovane ha cercato di reagire e di difendere la compagna, ma ha avuto la peggio. Anche la ragazza è stata malmenata. Poi, chiuso il ventiquattrenne nel portabagagli, gli aggressori sono saliti in auto, hanno percorso 200 metri, si sono fermati in un spiazzo fangoso trasformato in discarica dove, a turno, hanno abusato della giovane.

L’ALLARME – Quindi la fuga, a piedi, sempre nelle campagne. L’allarme è scattato un’ora e mezzo più tardi: è stata la ragazza che ha trovato la forza di soccorrere il fidanzato e chiedere aiuto agli abitanti di un albergo distante circa un chilometro dal luogo dell’agguato.
È il secondo episodio di violenza nel giro di 48 ore a Roma e provincia. Mercoledì una donna ha detto di essere stata aggredita da due stranieri mentre si trovava a una fermata dell’autobus e violentata nel quartiere Quartaccio a Roma.

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