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Certificazione degli interventi

Certificazione degli interventi per il risparmio energetico

Il D.Lgs. n. 192/2005 e il 311/2006, in attuazione della Direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia, stabiliscono l’obbligatorietà della certificazione energetica degli edifici.
Il pacchetto di misure approvato dal Governo nella finanziaria 2007, e prorogate fino al 2010 con la finanziaria 2008, riguardo il risparmio energetico nei soli edifici esistenti, apre interessanti opportunità di
riqualificazione energetica di questi edifici attraverso un notevole incentivo fiscale. Infatti, con l’emanazione del relativo decreto attuativo del 7/4/2008, diventa operativa la proroga fino al 2010 della detrazione fiscale del 55% delle spese sostenute per lavori di ristrutturazione su edifici esistenti che consentano di aumentare la loro efficienza energetica con interventi di:
• isolamento termico di tamponature perimetrali, di solai e di pavimenti;
• sostituzione vecchi infissi con nuovi modelli a doppia o tripla vetrocamera;
• installazione pannelli solari per la produzione di acqua calda;
• sostituzione impianti di riscaldamento con impianti dotati di caldaie a condensazione;
• sostituzione impianti di riscaldamento con impianti dotati di pompe di calore ad alta efficienza;
• sostituzione impianti di riscaldamento con impianti geotermici a bassa entalpia.
In sintesi, chi procederà, entro il 2010, ad interventi di ristrutturazione edilizia in ottica di risparmio energetico, potrà godere, oltre che dei suddetti benefici fiscali, anche di una sensibile riduzione dei suoi
consumi energetici: il tutto si tradurrà poi, non solo in un rapido ritorno dell’investimento effettuato, ma anche in condizioni ambientali più confortevoli all’interno dell’abitazione ristrutturata.
Per questi interventi è possibile detrarre il 55% delle spese sostenute, dall’IRPEF per i privati o dall’IRES per le aziende e i condomìni, in un periodo che va da 3 a 10 anni (su richiesta dell’utente), se accompagnati
dalla relativa certificazione energetica.
Per poter accedere alle agevolazioni fiscali su indicate, bisogna rivolgersi ad un tecnico abilitato alla progettazione per ottenere preventivi e proposte per migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione o
dell’intero edificio.
Il tecnico dovrà fornire un Attestato di certificazione energetica, che è indispensabile per la richiesta delle detrazioni previste da inoltrare all’ENEA.
L’attestato di certificazione energetica si rende obbligatorio per tutti gli edifici esistenti oggetto di trasferimento a titolo oneroso.
Le cadenze temporali relative all’obbligatorietà suddetta sono le seguenti:
• dal 1 luglio 2007 per gli edifici di superficie utile superiore ai 1000 mq
• dal 1 luglio 2008 per gli edifici di superficie utile al di sotto dei 1000 mq (nel caso di trasferimento dell’intero immobile);
• dal 1 luglio 2009 nel caso di trasferimento delle singole unità immobiliari.
L’attestato di certificazione energetica, che vale per 10 anni (a meno di interventi significativi) deve essere allegato all’atto di compravendita, nonché messo a disposizione del conduttore in caso di locazione;
compratori e conduttori possono avvalersi della clausola di nullità per i contratti eseguiti in mancanza dell’attestato.
Appare infine chiaro che la certificazione energetica migliorerà notevolmente anche la trasparenza nel mercato immobiliare, all’interno del quale sarà molto più facile orientarsi e scegliere:
• gli acquirenti ed i locatari di immobili avranno un informazione oggettiva e trasparente delle caratteristiche e dei costi energetici dell’immobile;
• i proprietari degli immobili saranno informati del costo energetico legato alla conduzione del proprio “sistema edilizio”, e ciò incoraggerà ulteriori interventi migliorativi dell’efficienza energetica della propria abitazione;
• gli interessati potranno pretendere dal fornitore (venditore) di un immobile informazioni affidabili sui costi di conduzione;
• sarà possibile valutare se conviene oppure no spendere di più per un prodotto migliore dal punto di vista della gestione e manutenzione.

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