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Condizionatori in condominio

Regolamento di condomìnio

Regolamento di condominio Il regolamento può precisare il concetto di decoro architettonico, con norme che deroghino o comunque integrino il divieto di innovazioni che modifichino l’ estetica del fabbricato. Poichè il decoro architettonico ha in sè un carattere soggettivo di valutazione, lasciato alla discrezionalità del Giudice, è opportuno che i condòmini cerchino di risolvere la questione tramite opportune delibere di assemblea.

Estetica

Estetica Con il termine "decoro architettonico" si intende l’ estetica data dall’ insieme delle linee e dei motivi ornamentali che costituiscono la nota dominante dell’ edificio, e imprimono alle varie parti una determinata e armonica fisionomia, anche se si tratta di una costruzione priva di particolare pregio artistico. Condorrono alla qualificazione del decoro architettonico di un fabbricato, oltre che gli elementi che riguardano l’ estetica e l’ architettura in generale, …Leggi tutto

Vapori

Vapori E’ necessario tenere sotto controllo le immissioni di vapore che fuoriescono dal condizionatore, e che possono essere fonte di pericolo per la salubrità della proprietà altrui. Le immissioni, magari non di facile rilevazione, ma sempre fastidiose, meritano immediati interventi, ma è necessario accertarne l’ intollerabilità e il rischio di disagi da parte del vicino di casa.

Spazi e aria calda

Spazi e aria calda Per l’ istallazione dei condizionatori, non è richiesto il rispetto delle norme di legge in tema di distanze. L’ impianto può essere sistemato vicino alla proprietà del condòmio limitrofo e, se strettamente necessario, occupare perfino la parte di muro perimetrale di proprietà del vicino. In caso di contestazione, rimane la possibilità di limitare astrattamente lo spazio di ciascun condòmino alla parte di facciata corrispondente al perimetro …Leggi tutto

Agevolazioni 41%

Agevolazioni 41% su istallazione condizionatore L’ istallazione del condizionatore PER IL PERIODO DI IMPOSTA 2006, sconta la detrazione dell’ IRPEF in misura del 41% (Finanziaria 2006, articolo 1, comma 121, legge 2006/2005), nel limite massimo di 48.000€. La detrazione massima consentita è pari a 19.680€, da ripartire in 10 anni. L’ IVA invece non sconta alcuna agevolazione per il 2006, e pertanto è applicabile l’ aliquota ordinaria del 20%.

Contestazioni

Contestazioni Solo i condòmini hanno diritto di contestare il lavoro svolto in favore del singolo proprietario.I soggetti estranei al condomìnio non possono legittimamente agire per l’ eliminazione di interventi ordinati dai condòmini sulla facciata del proprio edificio.I lavori autorizzati dall’ assemblea e svolti sulla facciata, infatti, non attribuiscono al proprietario di una costruzione vicina neppure il diritto al risarcimento del danno per pregiudizio estetico dell’ intero condomìnio unitariamente considerato.Inoltre la …Leggi tutto

Impianti già esistenti

Impianti già esistenti Non è influente il fatto che già esistano altri impianti di condizionamento istallati sulla stessa facciata.Questo fatto non giustifica l’ ulteriore aggravio arrecato al decoro, considerato nel suo complesso, e quindi riferito sia al particolare punto di istallazione del nuovo impianto rispetto a quelli già esistenti, sia per le sue particolari dimensioni.Il danno al decoro architettonico, deve essere considerato nel caso particolare insito nell’ impianto considerato, senza …Leggi tutto

Dimensioni

Dimensioni L’ impianto di condizionamento istallato dal singolo condòmino sulla facciata comune deve trattarsi di un manugatto di piccole dimensioni il quale, pertanto, non vada a stravolgere l’ armonia della facciata stessa, ma che, per quanto possibile, si vada a inserire nel corpo dell’ immobile fino quasi a scomparire.I limiti sono considerati superati quando il condizionatore è di dimensioni spropositate rispetto alla normale accettabilità, poichè in questo caso si considera …Leggi tutto

Decoro

Decoro L’ uso più intenso non deve comunque alterare la funzione originaria del bene comune. Pertanto la facciata, che ha la funzione di fornire un aspetto architettonico gradevole e regolare, deve mantenere la propria funzione, escludendo la visione di corpi estranei che possono turbare l’ equilibrio estetico complessivo dell’ edificio.Considerando questi limiti, può ritenersi legittima l’ istallazione da parte del singolo condòmino di un impianto di condizionamento sulla facciata dello …Leggi tutto

Parti comuni

Divieti Il principio generale è che l’ utilizzo del muro comune mediante l’ inserimento di elementi ad esso estranei e posti al servizio esclusivo dell’ unità immobiliare di un condòmino, deve avvenire nel rispetto di tutte le normative previste dalla legge.In particolare non deve pregiudicare il decoro architettonico dell’ edificio e non deve impedire il pari uso della cosa comune da parte degli altri condòmini. Parti comuni E’ permesso utilizzare …Leggi tutto

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