Go to Top

Analisi di Emanuele Lucchini Guastalla

Analisi di Emanuele Lucchini Guastalla
Ordinario di diritto privato all’ Università Bocconi
Dal Sole 24 ore di giovedì 2 novembre 2006

Non solo una persona fisica, ma anche una persona giuridica può essere nominata amministratore di un condomìnio: è questo il principio sancito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 22840 del 2006.
Già in passato i giudici di legittimità avevano affrontato la questione, risolvendola tuttavia nel senso che, nel caso del condomìnio, solo una persona fisica avrebbe potuto assumere la funzione di amministratore.
Ora invece, rivedendo totalmente il precedente orientamento, si afferma la possibilità che la scelta dell’ amministratore possa tranquillamente cadere anche su una persona giuridica.
Una delle principali argomentazioni a sostegno del nuovo principio enunciato dalla Suprema Corte, è che da qualche tempo si discute in chiave critica sia circa il carattere necessariamente fiduciario del mandato, sia con riferimento all’ imputabilità della responsabilità unicamente in capo alla persona fisica.
La natura fiduciaria del mandato – come rilevato nella motivazione della sentenza in questione – è stata oggetto di un notevole ridimensionamento, posto che i più recenti studi hanno dimostrato come molte norme che in passato venivano considerate espressione di un rapporto fiduciario, in realtà abbiano un significato differente.
Più correttamente, infatti, si distingue tra la fiducia in senso stretto, e l’ affidamento circa l’ esatto adempimento dell’ obbligazione da parte del debitore e, nel contempo, si rileva che la disciplina legale del mandato evidenzia come la prestazione del mandatario non sia necessariamente caratterizzata dalla personalità.
In realtà, molte norme trovano una giustificazione diversa da quella della natura fiduciaria del mandato: così, ad esempio, l’ incedibilità degli obblighi del mandatario mediante un contratto trae la sua fonte nei principi generali del diritto delle obbligazioni e dei contratti, più del rapporto tra mandante e mandatario.
I supremi giudici hanno poi ricavato ulteriori e più generali argomentazioni dal dibattito circa la possibilità che in un associazione non riconosciuta l’ ufficio di amministratore possa essere assunto da una persona giuridica, ponendo nel giusto rilievo che, al di là dei casi espressamente contemplati dalla legge, nell’ ordinamento non vi sono disposizioni che limitino la capacità o la legittimazione della persona giuridica.
Non solo; se si considera il profilo dell’ affidamento del creditore circa l’ esatta realizzazione della prestazione dovuta da parte del debitore, "le persone giuridiche presentano coefficienti di affidabilità non minori e diversi da quelli della persona fisica".
E’ così, dunque, che la Corte di Cassazione, facendo espresso riferimento ai principi generali dell’ ordinamento giuridico, ha espressamente affermato che "la capacità generalizzata delle persone giuridiche deve considerarsi come principio dell’ ordinamento"; in assenza di specifiche disposizioni contrarie, dunque, anche una persona giuridica può essere nominata amministratore di un condomìnio.
L’ importanza e la portata generale del principio enunciato potrebbero forse andare ben al di là dei confini del caso concreto, aprendo la strada alla possibilità – per ora assai poco esplorata nel nostro ordinamento (a differenza di quanto accade altrove, ove è espressamente ammessa o specificatamente vietata) – che anche l’ amministrazione delle società di capitali possa essere affidata ad una persona giuridica.

Lascia un commento

I cookies ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookies da parte nostra. Se vuoi saperne di più clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina acconsenti all’uso dei cookies. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi