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Proroga ecobonus e ristrutturazione + sismabonus

Ecobonus e ristrutturazione + sismabonus

Proroga ecobonus e ristruttirazione: è prorogato per 5 anni (2017 – 2021) la detrazione del 65% delle spese relative ad interventi di riqualificazione energetica ed è altresì prorogata di un altro anno la detrazione del 50% prevista per le spese di ristrutturazione edilizia. Dunque, è scongiurato per il 2017 il ritorno alla detrazione nella misura del 36% per entrambe le agevolazioni fiscali. Con particolare riguardo alle spese di riqualificazione energetica sono previste ulteriori misure agevolative. Così se l’intervento riguarda l’involucro del condominio, la misura della detrazione passa al 75% se l’intervento è volto a migliorare l’efficienza energetica del condominio sia d’inverno sia in estate (oppure al 70% qualora l’intervento incida più del 25% della superficie dell’intero stabile condominiale).

Sismabonus: al fine di incentivare interventi volti al miglioramento antisismico degli edifici, è prevista dal 2017, una detrazione nella misura del 50% della spesa sostenuta (elevabile al 70% o 80% a seconda della classe di rischio su cui si interviene). Il beneficio (applicabile su un limite massimo di spesa di 96.000 euro) può riguardare quegli immobili (abitazioni e strutture produttive) ubicati in zone dichiarate ad alta probabilità di terremoto. Per ora saranno ammesse all’agevolazione le spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2020.
Ad ogni modo, sia per la proroga dell’ecobonus, sia per le spese di ristrutturazione, sia per il sismabonus, le modalità di fruizione della detrazione sarà sempre la stessa ossia, 10 rate annue di pari importo.

Ecobonus al 65% stabilizzato per cinque anni dal 2017 al 2021 e a crescere fino al 75% se l’intervento riguarda il condominio.

Le agevolazioni si applicheranno anche agli alberghi. Proroga secca di un anno, invece, per il 50% sulle ristrutturazioni. Mentre chi ha effettuato lavori nel 2016 e acquisterà mobili ed elettrodomestici di classe energetica elevata nel 2017 potrà beneficiare ancora di uno sconto Irpef del 50 per cento.

Non solo. Arriva il sisma bonus che, rispetto alle anticipazioni riportate su queste pagine, potrà toccare anche l’85% a seconda dell’entità di miglioramento della classe di rischio. Sono solo alcune delle principali novità dell’ultima ora della legge di bilancio messe a punto dal ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio, secondo cui «l’accelerazione su casa e condomini testimonia la grande attenzione del ministero dell’Economia alle politiche di rilancio degli investimenti».

Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio potranno, dunque, beneficiare anche per tutto il 2017 dello sconto Irpef del 50 per cento. Si tratta di una proroga secca dell’agevolazione per la quale non cambiano modalità e criteri di accesso per i contribuenti. Diverso, invece, quanto proposto dal Governo per l’ecobonus al 65%: i lavori di miglioramento dell’efficienza energetica sono prorogati per tutto il quinquennio dal 2017 al 2021.

Se poi l’intervento interesserà l’intero involucro dell’edificio, il contribuente potrà ottenere uno sconto “maggiorato”: al 70% se gli interventi avranno un’incidenza superiore al 25% della superficie disperdente lorda dell’intero edificio; al 75% se il lavoro sarà finalizzato a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva.

Altra novità di rilievo è la possibilità di cedere il credito fiscale maturato a tutti i potenziali beneficiari, intesi non più solo come imprese che effettuano i lavori ma anche a soggetti terzi. Una misura che dovrebbe consentire di superare le criticità che hanno accompagnato in questi anni le agevolazioni di efficientamento energetico dei condomini come la mancanza della disponibilità immediata delle risorse necessarie per alcuni condomini o la possibilità di utilizzare in dieci anni la detrazione Irpef.

Come annunciato a più riprese, il Ddl di biliancio introduce il “sismabonus”. Lo sconto Irpef parte dal 50% e sarà riconosciuto per le spese sostenute al fine di adeguare gli immobili che ricadono in zone ad alta pericolosità sismica alle misure antismiche. Per scegliere la strada della prevenzione si avranno a disposizione 5 anni (2017 al 2021). Lo sconto sarà riconosciuto sia per le abitazioni sia per le attività produttive nel limite massimo di spesa di 96mila euro.

Anche il sismabonus sarà a crescere al 70 e all’80% se gli interventi aumentano la classe di rischio, rispettivamente, a quella imediatamente più elevata ovvero a due classi di rischio inferiore. Se poi gli interventi antisismici dovessero riguradare l’intero condominio la detrazione salirebbe al 75 e all’85%, sempre a seconda dell’entità di miglioramento della classe di rischio. Anche in questo caso i crediti maturati per interventi sulle parti comuni dell’immobile potranno essere ceduti a soggetti terzi o ai fornitori che effettuno i lavori.

Antonio Azzaretto:
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